La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha tenuto una comunicazione alla Camera in vista del prossimo Consiglio Ue, esponendo le sfide prioritarie per l’Unione europea. Ha sottolineato l’aggressione all’Ucraina, la sicurezza, la difesa e la migrazione come argomenti di grande rilievo. Riguardo al Mes, Meloni ha affermato che non ritiene utile alimentare polemiche interne sull’argomento e che l’interesse dell’Italia è affrontare il negoziato sulla governance europea nel rispetto degli interessi nazionali. Durante le comunicazioni, la premier ha elogiato una proposta della Commissione europea che semplifica le procedure per lo stanziamento dei fondi, fornendo maggiore flessibilità per i settori strategici. Ha inoltre trattato il tema della sicurezza economica, sottolineando l’importanza del controllo e della difesa delle catene produttive e dell’autosufficienza dell’UE. Riguardo all’Ucraina, Meloni ha evidenziato l’aggressione della Russia e ha sottolineato che l’Italia confermerà il suo sostegno al popolo ucraino. Ha anche espresso preoccupazione per la sicurezza delle centrali nucleari dopo un’esplosione nella diga di Kakhovka. La premier ha criticato l’aumento dell’inflazione e l’approccio della Banca Centrale Europea nel trattarla, sostenendo che l’aumento dei prezzi sia causato principalmente da fattori endogeni come la crisi energetica. Meloni ha evidenziato che la sicurezza, sia sociale che economica, rimane una priorità e che la difesa della sicurezza e della libertà richiede un partenariato strategico tra l’UE e la NATO. Infine, ha parlato del tema delle migrazioni, esprimendo cordoglio per la recente tragedia al largo delle coste greche e sottolineando l’impegno per combattere il traffico di esseri umani. Ha sottolineato l’importanza dello sviluppo dell’Africa come soluzione radicale alla questione migratoria. Le dichiarazioni di Meloni hanno ricevuto applausi dalla maggioranza, mentre l’opposizione è rimasta immobile.