Lo si scriveva la settimana scorsa. Il  Lazio è sotto pressione e l’importante è non perdere la testa. I casi di coronavirus sono cresciuti molto ma in percentuali ancora lontanissimi rispetto alle traghiche situazioni del Nord Italia.  L’allarme nasce in periferia, nel Pontino soprattutto,  ma nella capitale assieme ai numeri dei positivi crescono anche le guarigioni mentre si affinano le armi della cura.  Per i Dg è piuttosto dura, a loro il compito di tradurre in pratica le indicazioni generali e di tenere la barra dritta.  Potrebbe andare peggio nelle prossime , decisive giornate,  quello che spicca è comunque la capacità di tenere  sufficientemente sotto controllo in quadro generale. Tremano sull’asse tiberina, ai Castelli e sul litorale sud.
Per quanto riguarda la mappa del potere,  come si è scritto e detto in questi giorni (se ne parla in altra parte del giornale)  sono da registrare le dimissioni improvvise del direttore  generale della Asl Roma 3, Vitaliano De Salazar. Si apre un buco nella rete deli fedelissimi del governatore Zingaretti.  Il momento è delicato e il territorio della Asl Roma 3 per molti versi è strategica. LA Regione deve intervenire in fretta. Magari con una soluzione ponte

.De Angelis – Numero Unico Emergenza – Voto  10

Il numero verde della Regione è intasato, il 112 va come una scheggia, funziona, i centralini danno risposte e guidano gli utenti. Onore al merito

Santonocito – Asl Roma 5 –            voto  6

Fatica ancora a prendere le misure della situazione. Tivoli è complicata, ma con l’emergenza di questi giorni e i” positivi “la situazione   si è fatta molto complicata

Panella –  Policlinico Umberto I –  voto 4

Esplosivo il quadro generale dello storico ospedale capitolino, il virus mette in scaco medici, operatori, reparti. Manca una mano salda

Frittelli –  Policlinico Tor Vergata –  voto 5

Un tempo aveva la caratteristica di ospedale quasi di frontiera, anche per la sua collocazione geografica, oggi è un po’ in ombra. Qualche “ferita” di troppo.

Mostarda – Asl Roma 6 –  voto  7

Coronavirus imperversa. Lui reagisce con energia. Faticano tutti, del resto

Casati-  Asl Latina  – voto 5

Il Goretti esce bene nella crisi, tiene botta, ma il Dg è sotto attacco concentrico. Nel Pontino il coronavirus sta creando danni pesanti (Fondi insegna)

Quintavalle – Asl Roma 4 –   – voto 7

Il virus non da tregua, i positivi ci sono e crescono, la Asl continua a difendersi con ordine e dà una immagine rassicurante

Ripa di Meana – Ifo – voto 4

Un buco nero, anche dal punto di vista comunicazionale. Situazione incomprensibile, ma se in Regione va bene così…

D’Innocenzo – Asl Rieti –voto  6
E’ arrivato il Coronavirus, l’Asl non poteva certo impedirlo. Ora si tratta di limitare i danni

Donetti –Asl Viterbo – voto 7

L’attacco del virus è stato pesante, più che in altri capoluoghi, Ma la reazione della Asl è ordinata e continua, Rassicurante

Talese – Asl Roma 1 – Voto 6

Nella classifica a tinte fosche dei “positivi” la Asl del centro storico è agli ultini posti, merito della organizzazione o un caso? Il virus ha colpito al cuore, in Prati, situazione sotto controllo.

Lorusso  – Asl Frosinone – Voto 7

Dopo una fiammata iniziale la situazione emergenziale si è stabilizzata. Poco da segnalare

D’Alba – San Camillo –  voto 6

Qualche problema di troppo, l’ospedale di Monteverde galleggia pericolosamente sulla crisi

De Grassi – Asl Roma  2 – voto 6

Nella classifica già citata la Roma 2 è ai primissimi posti. La risposta è pronta e decisa, sulla efficacia bisogna attendere

 Corradi – Ares 118 – Voto 6–

In prima linea, il meccanismo funziona, gli operatori danno il massimo. Per ora reggono tutti

Branca  – Spallanzani – voto7

Oggi è al top, l’Ircss di via Portuense è gettonatissimo, i suoi medici e il Dg sono diventati stelle della tv. I malati resistono e guariscono. Meglio di così…

Annichiarico – S.Giovanni Addolorata –  voto 7

Qualche problema c’è, non è facile tenere sotto controllo la situazione del Coronavirus in un’ospedale di quel livello. Il dg tiene duro e controlla la situazione