SALERNO, ITALY - MAY 23: Marco Rarità, Palestra Olimpica Personal Trainer, disinfects gym equipment on May 23, 2020 in Salerno, Italy. Restaurants, bars, cafes, hairdressers and other shops have reopened, subject to social distancing measures, after more than two months of a nationwide lockdown meant to curb the spread of Covid-19. (Photo by Francesco Pecoraro/Getty Images)

Un nuovo studio del Massachusetts Institute of Technology (MIT), pubblicato su Advanced Healthcare Materials, ha rivelato che l’attività fisica non solo rafforza i muscoli, ma stimola anche la crescita dei neuroni. Secondo i ricercatori, il rapporto tra muscoli e sistema nervoso è molto più stretto di quanto ipotizzato in precedenza.

I neuroni rispondono sia alle molecole prodotte dai muscoli durante l’attività fisica, le cosiddette miochine, sia al movimento fisico stesso dovuto alla contrazione muscolare. Questi stimoli combinati possono accelerare la crescita neuronale fino a quattro volte rispetto ai neuroni non esposti a tali condizioni.
Questa scoperta apre la strada a terapie innovative basate sull’esercizio fisico, che potrebbero aiutare a riparare i nervi danneggiati da lesioni o malattie neurodegenerative. Tali terapie potrebbero potenzialmente ripristinare la comunicazione tra nervi e muscoli, migliorando la mobilità.
Il team, coordinato da Ritu Raman, ha fatto crescere cellule muscolari e neuronali di topo in laboratorio. Grazie alla manipolazione genetica, i muscoli venivano stimolati a contrarsi attraverso la luce, rilasciando le miochine. I neuroni esposti a queste molecole hanno mostrato una crescita molto più rapida, ma lo studio ha anche dimostrato che i movimenti meccanici dei muscoli sono altrettanto cruciali per la crescita neuronale.
Secondo Raman, “gli effetti biochimici e fisici dell’esercizio sono ugualmente importanti”. Questa scoperta sottolinea l’importanza dell’attività fisica non solo per il benessere fisico, ma anche per la salute cerebrale, aprendo nuove prospettive nel trattamento di condizioni neurologiche.