ROMA- «La Festa della Liberazione è la Festa di tutti gli italiani che si uniscono per celebrare la libertà riconquistata, di chi si batte contro ogni totalitarismo, di chi difende i diritti umani, di chi crede nei valori della Patria e della Costituzione. Alle Fosse Ardeatine, insieme al vicepresidente del Consiglio Antonio Tajani e alle altre autorità civili e militari, abbiamo reso omaggio alle 335 vittime innocenti di una barbarie che non deve tornare mai più». Così in una nota Luisa Regimenti, Assessore al Personale, alla Sicurezza urbana, alla Polizia locale, agli Enti locali e all’Università della Regione Lazio.

«È giunto il momento che il 25 aprile non sia più un momento di divisione per il Paese ma di unità e condivisione, un giorno di riconciliazione tra vincitori e vinti senza strumentalizzazioni fuori dal tempo. Ricordiamo con gratitudine lo sforzo dei nostri padri e dei nostri nonni che hanno lottato per costruire un’Italia libera e democratica, inserita nel contesto delle libere nazioni europee, promotrice di valori di pace e dialogo. Lavoriamo per ritrovarci uniti in questi valori e lasciarci definitivamente alle spalle la stagione dell’odio, della violenza e della contrapposizione», conclude L’assessore Regimenti.