Un nuovo traguardo è stato raggiunto nell’ambito della ricerca sulle molecole biologiche, grazie alla rivoluzionaria capacità dell’Intelligenza Artificiale (IA) di prevedere le interazioni tra tutte le componenti vitali, compresi il DNA e l’RNA. Questo passo avanti promette di aprire la strada a nuove frontiere nella scoperta di farmaci e terapie.

Il risultato di questa ricerca innovativa è stato pubblicato sulla prestigiosa rivista Nature ed è attribuito al nuovo modello AlphaFold 3, sviluppato da Google DeepMind e Isomorphic Labs. Inoltre, Google DeepMind ha presentato il nuovo strumento AlphaFold Server, accessibile gratuitamente ai ricercatori del settore pubblico, che utilizzano AlphaFold 3.

Sotto la guida di John M. Jumper di Google DeepMind, lo studio ha dimostrato che AlphaFold 3 è in grado di prevedere con alta precisione le strutture molecolari complesse che sorgono dall’interazione di varie molecole biologiche, incluso il DNA, fondamentale per la vita stessa. Questo rappresenta un notevole avanzamento rispetto al modello precedente, AlphaFold 2, consentendo la combinazione di un vasto numero di proteine.

Per valutare l’efficacia del nuovo modello di IA, i ricercatori hanno impiegato dati relativi a una vasta gamma di molecole dalla Protein Data Bank. Questa capacità di predire le interazioni molecolari complesse potrebbe ampliare la comprensione dei processi biologici e facilitare lo sviluppo di nuovi farmaci, secondo gli autori dello studio. AlphaFold 3 è in grado di prevedere interazioni tra proteine, acidi nucleici, piccole molecole, ioni e residui proteici modificati, oltre alle interazioni antigene-anticorpo.

Sebbene siano necessari ulteriori perfezionamenti per quanto riguarda l’accuratezza dei modelli, questo passo avanti promette di accelerare significativamente la ricerca biomedica, aprendo nuove possibilità per il futuro della medicina.