76771532_739262913243106_2307266498814541824_nParla la d.ssa Maria Nicoletta Aliberti responsabile del centro di Neuropsichiatria Infantile del Gruppo INI-Villa Dante. In occasione della giornata mondiale per la affermazione dei diritti dei disabili (3 dicembre) il Gruppo Ini-Villa Dante in collaborazione con la società sportiva A.S.D. LazioClub inCarrozzina (BIC) e con la società sportiva Guidonia Basketball Academy, organizza “Giochiamo insieme”, una giornata di sport che mira a sottolineare la necessità dell’inclusione e della socializzazione.

 

Di Irene Acinapura

 

Introducendo il concetto di integrazione ed inclusione delle persone diversamente abili, l’Onu  istituisce negli anni Ottanta la giornata internazionale delle persone con disabilità che cade ogni anno il 3 dicembre. La Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità del 13 dicembre 2006, riconosciuta nel 2009 anche dall’Italia, pone tra i principi generali “la piena ed effettiva partecipazione e inclusione nella società”, concetto che chiama in causa in primis le istituzioni e poi tutte quelle realtà e gli operatori che si occupano di disabilità al fine di promuovere un contesto sociale inclusivo che sia in grado di accogliere ogni persona, indipendentemente dalla propria condizione, offrendo identiche opportunità di partecipazione e coinvolgimento nella vita. In quest’ottica il Centro di Scienze Diagnostiche e Riabilitative dell’Età Evolutiva del Gruppo INI-Villa Dante in collaborazione con la società sportiva A.S.D. Lazio Club in Carrozzina (BIC) e con la società sportiva Guidonia Basketball Academy, ha organizzato il 3 dicembre prossimo l’evento “Giochiamo insieme”, una giornata di sport dedicata a tutti i ragazzi con disabilità e non.Ne parliamo con la d.ssa Maria Nicoletta Aliberti responsabile del centro di Neuropsichiatria Infantile del Gruppo INI.

 

Cosa ha in programma la Giornata?

Ribadire con forza i principi della “partecipazione” con un evento sportivo che vedrà i ragazzi della Lazio Club in Carrozzina giocare una partita di basket con i ragazzi normodotati dell’accademia di Guidonia Basket. Un evento ludico che consentirà ai ragazzi di trarre piacere da quello che fanno, promuovendo una dimensione di normalità attraverso l’esperienza del gruppo e l’attivazione del senso di appartenenza. Lo scopo è di favorire una spinta alla socialità, contrastare l’isolamento, innalzare l’autostima e superare le barriere in una società che per essere di tutti deve essere per tutti. L’evento si terrà presso la palestra Comunale di Guidonia Montecelio a partire dalle ore 17,00.

 

Qual è la motivazione sottostante l’evento?

Chi lavora ogni giorno come me con persone diversamente abili sa quanto sia importante il concetto di inclusione, far sì che non subiscano trattamenti differenti e degradanti ma abbiano uguali opportunità di partecipazione e coinvolgimento nella vita di relazione sociale. In questo noi operatori abbiamo una grossa responsabilità, siamo i primi ad essere chiamati in causa per far sì che persone che presentano difficoltà nella propria autonomia personale e sociale possano sentirsi parte di una comunità e intrattenere relazioni libere dal pregiudizio legato alla loro condizione.

 

È una giornata che si inserisce in un più ampio discorso di assistenza!

Si, come Gruppo INI promuoviamo e sosteniamo il recupero delle abilità e potenzialità della persona con disabilità attraverso la riabilitazione di alta specificità ma lo facciamo anche attraverso scelte di valore esclusivamente umano e sociale quale è appunto questa Giornata. Questa iniziativa vuole essere l’occasione per ribadire con forza le potenzialità e i bisogni di vita dei ragazzi con disabilità motoria e/o cognitiva e delle loro famiglie.

 

Ritiene che in ambito sanitario il concetto di integrazione sia stato recepito e, di conseguenza, messo in atto?

In ambito sanitario sì, ma nella quotidianità, il valore assoluto della persona in quanto tale, non correlato alla condizione di disabilità, continua purtroppo ancora a scontrarsi con barriere culturali e sociali che condizionano la piena partecipazione come persone uguali nei diritti umani seppur diversi nei bisogni.

Diciamo che in questa giornata desideriamo trasmettere un messaggio per sensibilizzare, ancora una volta, l’opinione pubblica e gli addetti ai lavori sul tema dei diritti delle persone con disabilità e sollecitare, nello stesso tempo, le autorità a mantenere alta l’attenzione riguardo i contesti di vita di questi ragazzi e sulla disabilità in generale.