Il leader della Lega, Matteo Salvini con un cappellino della Guardia Costiera nell'aula del Senato prima del voto sull'autorizzazione a procedere per la vicenda Open Arms, Roma 30 luglio 2020. ANSA/FABIO FRUSTACI

Secondo quanto riportato da alcuni giornali, Luca Morisi, ideatore della campagna social della Lega guidata da Matteo Salvini, risulta indagato dalla Procura in Veneto per cessione di stupefacenti. Dopo una perquisizione, nella sua abitazione di Verona sarebbero state trovate alcune dosi. Morisi aveva lasciato l’incarico di capo della comunicazione social del leader della Lega alcuni giorni fa “per questioni famigliari”.

All’Ansa il procuratore della Repubblica di Verona Angela Barbaglio, in relazione all’indagine dichiara:”Si tratta di un fatto banale per quanto riguarda l’autorità giudiziaria. Morisi è iscritto nel registro degli indagati per supposta cessione di sostanza stupefacente, sulla cui natura si attende ancora l’esito delle analisi. Mi risulta  che il difensore dell’indagato abbia preso contatto con il pm titolare dell’indagine, immagino per parlare degli atti del procedimento”.

La Lega, in una nota, comunica che Luca Morisi ha chiesto scusa al partito, al suo segretario e ai suoi familiari dopo le notizie apparse sulla stampa su di lui e come abbia detto: “Non ho commesso alcun reato, ma la vicenda personale che mi riguarda rappresenta una grave caduta come uomo. Chiedo innanzitutto scusa per la mia debolezza e i miei errori a Matteo Salvini e a tutta la comunità della Lega a cui ho dedicato gli ultimi anni del mio impegno lavorativo, a mio padre e ai miei famigliari, al mio amico di sempre Andrea Paganella a fianco del quale ho avviato la mia attività professionale, a tutte le persone che mi vogliono bene e a me stesso. Ho rassegnato il primo settembre le dimissioni dai miei ruoli all’interno della Lega: è un momento molto doloroso della mia vita, rivela fragilità esistenziali irrisolte a cui ho la necessità di dedicare tutto il tempo possibile nel prossimo futuro, contando sul sostegno e sull’affetto delle persone che mi sono più vicine”.