In un’intervista esclusiva al Corriere della Sera, Luciano Benetton ha annunciato il suo addio al gruppo fondato con la sorella Giuliana e i fratelli Gilberto e Carlo nel 1965. Benetton ha motivato il suo ritiro accusando il CEO Massimo Renon e i manager di aver nascosto un “buco di bilancio drammatico” di circa 100 milioni di euro. Renon non ha commentato le accuse, ma si è detto pronto a rispondere per vie legali.

La Situazione a Ponzano e l’Intervento di Edizione
A Ponzano, sede storica del gruppo, i sindacati sono allarmati. Sebbene fossero consapevoli delle perdite, non immaginavano un deficit così significativo. Edizione, la holding della famiglia Benetton, guidata dal figlio Alessandro, ha descritto la perdita come significativa ma non un “buco”. La holding ha dichiarato di essere pronta a una “necessaria discontinuità” nella gestione e a intervenire con 260 milioni di euro per sostenere il piano di riorganizzazione del gruppo.

Il gruppo Benetton, presente in 80 Paesi con oltre 3.700 negozi, continua a lottare contro una crisi finanziaria che dura da anni. Dal 2013, il disavanzo complessivo supera il miliardo di euro. Gianni Boato, segretario generale della Femca Cisl di Treviso, ha esortato la famiglia Benetton a coinvolgere maggiormente i lavoratori nelle scelte strategiche.

Luciano Benetton, che aveva lasciato l’azienda nel 2012, era tornato nel 2018 su insistenza del fratello Gilberto, poco prima della sua scomparsa. L’azienda aveva subito un duro colpo con la tragedia del crollo del ponte Morandi a Genova. Nel 2020, Renon è stato nominato CEO, una scelta inizialmente apprezzata da Benetton ma che si è rivelata controversa.

Benetton ha espresso il suo rammarico per essersi fidato di Renon, definendolo inadeguato per il ruolo. Nonostante una telefonata di avvertimento, Renon, con un passato in aziende come Marcolin, Luxottica e Kering, è stato confermato nel suo incarico. Tuttavia, i sindacati hanno criticato i nuovi manager per i loro toni arroganti.

L’assemblea del 18 giugno sarà un momento cruciale per il futuro del gruppo Benetton. Edizione ha già supportato l’azienda con 350 milioni di euro negli ultimi tre anni e prevede di continuare a farlo. Il gruppo spera di superare questa crisi e di rilanciarsi, ma le sfide restano significative.