Leader of 'Forza Italia' party Silvio Berlusconi arrives for a meeting with Italian President Sergio Mattarella for the first round of formal political consultations for new governmentÃ?? at the Quirinale PalaceÃ?? in Rome, Italy, 21 October 2022. ANSA/FABIO FRUSTACI

Silvio Berlusconi, il quattro volte presidente del Consiglio, fondatore di Fininvest e Mediaset, ex presidente del Milan e ideatore di Forza Italia, è morto ieri a causa dell’improvviso peggioramento delle sue condizioni di salute che lo avevano costretto a un nuovo ricovero all’ospedale San Raffaele. Aveva 86 anni e da tempo stava combattendo contro una leucemia mielomonocitica cronica, l’ultima di una serie di malattie a cui non aveva intenzione di arrendersi, ma che alla fine è stata fatale. Domani pomeriggio si terranno i suoi funerali di Stato nella Cattedrale di Milano, con la partecipazione di molti leader mondiali e una sospensione delle attività politiche in Italia.

Berlusconi era stato dimesso dall’ospedale lo scorso 19 maggio, dopo 45 giorni trascorsi a curare una polmonite, problemi renali e a proseguire le cure per la leucemia. Era tornato a casa il 9 giugno, ma nulla faceva pensare al collasso che si è verificato la mattina successiva. L’ex premier aveva lavorato fino all’ultimo alla riorganizzazione del suo partito in vista delle prossime elezioni europee e ne aveva parlato anche in un video inviato alla convention di Forza Italia a maggio.

Quando la situazione si è precipitata, la famiglia è stata chiamata d’urgenza. Marta Fascina era con lui, mentre il fratello Paolo e i figli Marina, Pier Silvio, Barbara ed Eleonora si sono recati in ospedale. Luigi, invece, si trovava fuori Milano. Berlusconi è deceduto intorno alle 9:30. Tra i primi ad arrivare al San Raffaele c’erano il ministro della Pubblica Amministrazione Paolo Zangrillo e Angelino Alfano, ex delfino di Berlusconi in Forza Italia e attuale presidente del gruppo San Donato. Alberto Zangrillo, il primario del San Raffaele e medico personale dell’ex premier, che lo stava curando insieme all’ematologo Fabio Ciceri, ha scritto un tweet commosso in cui ha dichiarato di non trovare parole per esprimere il suo dolore.

La notizia della morte di Berlusconi ha fatto il giro del mondo, e sono giunti attestati di stima da amici e alleati, ma anche da avversari, a cominciare dal suo storico rivale Romano Prodi, che ha riconosciuto la sua grande influenza sul paese. Anche Elly Schlein e il leader dei Cinque Stelle Giuseppe Conte hanno espresso le loro condoglianze. Umberto Bossi si è dichiarato commosso e ha affermato che Berlusconi era stato per lui come un fratello, mentre il presidente del Senato Ignazio La Russa ha parlato di un combattente che ha insegnato all’Italia a non arrendersi. La premier Giorgia Meloni ha sottolineato che Berlusconi era un leader politico che ha segnato la storia della Repubblica italiana. “Berlusconi è stato un grande leader politico che ha segnato la storia della nostra Repubblica, incidendo su paradigmi, usi e linguaggi” ha sottolineato il presidente della Repubblica Sergio Mattarella che domani sarà a Milano per i funerali di Stato, celebrati dall’arcivescovo Mario Delpini,in un giorno di lutto nazionale.