Di Cornelius

Lo si sente dire nelle chiacchiere al bar, sull’autobus, ma la domanda ronza in testa a qualsiasi cittadino romano con un po’ di sale in zucca.. E la risposta non c’è. Ma il sindaco Gualtieri legge i giornali, gira per la città, almeno per il centro storico, si guarda intorno? Si rende conto che le cose non vanno come dovrebbero, o vivein un mondo tutto suo? O i suoi collaboratori gli “ripuliscono” le rassegne stampa quotidiane e gli impediscono di affacciarsi per le strade come un cittadino qualunque? C’è qualcosa che non va nella valutazione della situazione. Anche i giornali più favorevoli o per lo meno meglio disposti nei confronti della Giunta timidamente alzano il dito e denunciano. La presidente del Muncipio Uno, la Bonaccorsi, spesso alza la voce e chiede che si faccia qualcosa. I media più critici sparano ad alzo zero denunciando le cose che non vanno, lo sfascio, la mancanza di decoro, il degrado, la sporcizia, la confusione, la vittoria degli abusivi sulle regole. In questi giorni lo sta facendo l’autorevole Affari Italiani, il più antico dei giornali telematici italiani. Lo abbiamo fatto anche noi da queste colonne, naturalmente. Niente, non solo nessuna reazione, ma nemmeno uno straccio di intervento mascherato da operazione di routine. Ma allora questa giunta chi l’ha votata e perché? Abbiamo fotografato, raccontato, documentato la puzzolente tendopoli improvvisata a fianco del posteggio dei taxi, davanti all’uscita della stazione Termini, brillante biglietto da visita per chi sbarca nella capitale. Aggiungiamo la agghiacciante descrizione, documentata con foto e filmati del campeggio dei disperati a due passi sempre da Termini. Più volte sgomberata, oggi pare che le forze dell’ordine si siano arrese. Escrementi, rifiuti, degrado, scene incredibili per una città civile. C’è chi si libera davanti a tutti, chi usa dei cespugli come toilette, e persino chi fa sesso in pieno giorno davanti a tutti. E nessuno dice niente. O meglio, nessuno fa nulla: i cittadini protestano, i comitati si lamentano e il Campidoglio non muove un dito. Gli sgomberi ci sono stati, ma nessuno controlla che gli accampati non tornino.
Spostiamoci un paio di chilometri verso il centro. Centro in tutti i sensi, storico, ma anche del potere. Parliamo di quello che accade a Piazza San Silvestro, a due passi da Palazzo Chigi, da Montecitorio. Hanno promesso il restyling di Piazza San Silvestro dove sorgeranno hotel di superlusso. Ma per ora nella piazza ridisegnata dall’Archistar Portoghesi oggi l’arredo urbano sono i senza tetto. I diversi spazi sono diventati dormitorio con annesso letamaio. La povertà si è impadronita di quello che era e che dovrebbe tornare ad essere un salotto per romani e turisti. Nessuno vede niente, nessuno fa niente. L’elenco del degrado può proseguire a lungo, basta passare a Trastevere per mettersi le mani nei capelli. Davvero il Campidoglio non sa che fare? O si è arreso senza combattere? Che cosa legge il sindaco Gualtieri?