A poche settimane dalle imminenti elezioni europee del 9 giugno, Emmanuel Macron si è rivolto con fervore alla necessità di un risveglio collettivo per rinvigorire un’Europa minacciata, ma ancora capace di irradiare i valori umanistici che l’hanno resa un faro nel mondo.

Il presidente francese ha lanciato un appello alla mobilitazione generale durante il suo intervento durato quasi due ore alla Sorbona, richiamando gli spettri di una “Europa mortale” se non affrontata con decisione e urgenza. Ha evidenziato le sfide della contemporaneità, quali il rafforzamento della difesa comune e la necessità di una maggiore coesione per far fronte alle pressioni esterne.

Macron ha ribadito l’importanza di un “cambio di paradigma” per una politica difensiva credibile, sottolineando la necessità di investimenti comuni nel settore militare e la promozione di una “preferenza europea” per gli acquisti in ambito di difesa. Ha altresì sottolineato la necessità di una maggiore sovranità dell’Europa sulle politiche migratorie e sulla sicurezza delle frontiere, proponendo un rafforzamento del consiglio Schengen.

Sul versante economico, Macron ha insistito sull’urgenza di uno “shock di investimenti comuni” per stimolare la crescita e contrastare la concorrenza globale. Ha proposto una deroga alla libera concorrenza su settori strategici e ha sostenuto l’ampliamento del mercato unico europeo in settori chiave come l’energia e le telecomunicazioni.

Infine, Macron ha sottolineato l’importanza di un ritorno ai valori umanistici europei, promuovendo l’istruzione, la cultura e la scienza come fondamenta per la costruzione di una cittadinanza europea consapevole. Ha proposto iniziative come un pass culturale europeo e un pass interrail per favorire la mobilità giovanile.

Sebbene l’intervento di Macron sia stato interpretato come un’iniezione di energia nella campagna elettorale per le europee, l’Eliseo ha sottolineato che si tratta piuttosto di delineare una visione per il futuro dell’Europa, senza voler influenzare direttamente l’esito delle elezioni.