di WANDA CHERUBINI-

VITERBO- Un nuovo supporto professionale per migliorare la presa in carico delle persone affette da malattie rare. È quanto prevede il progetto “Farmacista Rarecare”, attivato dalla Asl di Viterbo nell’ambito del Piano nazionale malattie rare 2023-2026.

L’incarico libero professionale è stato affidato alla dottoressa Sofia Maiucci, risultata prima nella graduatoria stilata dalla commissione dopo la manifestazione di interesse pubblicata dall’azienda sanitaria nel mese di luglio.

La nuova figura professionale sarà chiamata a operare in raccordo con le strutture aziendali già impegnate nella rete delle malattie rare, in particolare con la Uosd Laboratorio di genetica medica, che coordina la rete aziendale, e con lo Sportello malattie rare della Asl.

Il progetto punta soprattutto a rendere più agevole e coordinato il percorso assistenziale dei pazienti, favorendo la continuità delle cure e una gestione più appropriata delle terapie. Un’attenzione particolare sarà rivolta al collegamento tra la farmacia ospedaliera e le farmacie presenti sul territorio.

L’obiettivo è facilitare l’accesso ai farmaci orfani, ai dispositivi medici e agli alimenti speciali, riducendo, per quanto possibile, gli spostamenti e i disagi che spesso coinvolgono anche i familiari e i caregiver delle persone con patologie rare.

Per la realizzazione del progetto, alla Asl di Viterbo è stato destinato un finanziamento complessivo di 130 mila euro per il biennio, con 30 mila euro riservati alla figura del farmacista.

L’incarico avrà una durata di un anno e prevede un impegno massimo di 18 ore settimanali, con un compenso lordo di 30 euro per ogni ora di attività.

Con “Farmacista Rarecare” la Asl intende quindi rafforzare l’integrazione tra ospedale e territorio, mettendo a disposizione dei pazienti una figura specializzata in grado di contribuire alla gestione dei percorsi farmacologici e alle esigenze specifiche legate alle malattie rare.

Nel caso in cui la professionista individuata dovesse rinunciare all’incarico, l’azienda sanitaria procederà allo scorrimento della graduatoria per individuare il successivo candidato.