Il maltempo, domenica 3 gennaio, non ha dato tregua a Roma e alla sua provincia. Nella Capitale si sono verificati diversi allagamenti soprattutto nel quadrante nord dove il torrente Lello Maddaleno, in via Lello Maddaleno alla fine di Colle Salario, appena oltre il raccordo è esondato. Nella notte la strada di accesso alla via e il ponticello sono stati chiusi dalla polizia locale di Roma Capitale. Impegnati a dar supporto anche i volontari della protezione civile dei gruppi Caer, Nsa e AVS Cosmos .Il maltempo, tuttavia, non sembra smettere. A seguito dell’allertamento del sistema di Protezione Civile regionale anche per oggi si prevedono sul Lazio precipitazioni da isolate a sparse, anche a carattere di rovescio o temporale. Il Comune di Roma, da domenica, nella sede di Porta Metronia ha attivato il COC – Centro Operativo Comunale. Attive anche le Unità di Crisi Locale presso i Municipi III, IV, V, VI. Non solo solamente i torrenti che preoccupano, ma anche per la piena del Tevere. I volontari della protezione civile sono intervenuti nel terzo municipio, tra via Monte Massico e via Isole Cursolane, per monitorare la situazione e controllare i livelli dei corsi d’acqua. Detriti e materiale inquinante, invece, sono emersi dal fiume in più punti lungo il tratto fra ponte Marconi e il centro storico. Permane la chiusura degli accessi alle banchine del tratto urbano del fiume Tevere fino al prossimo 6 gennaio.  Centinaia gli interventi effettuati ieri a Roma, per la caduta di alberi e rami dovuti alla forte pioggia e vento. Intorno alle ore 10.30 di domenica agenti del VI Gruppo Torri della Polizia Locale sono intervenuti in via Collatina, all’altezza di via Capranesi zona La Rustica, per l’allagamento della strada a causa del forte afflusso di acqua che fuoriusciva da un canale a margine della carreggiata.

Agenti impegnati in diverse chiamate che hanno riguardato tutti i municipi di Roma, con allagamenti e deviazioni del traffico anche in via della Magliana, altezza Gra, viale Luca Gaurico, via Laurentina altezza Colle dei Pini e in via Tiberina, dove la circolazione stradale è stata messa in sicurezza a seguito di uno smottamento del terreno adiacente. A Temini un albero è caduto adagiandosi sulla pensilina del bus.

Il forte freddo ha portato i primi fiocchi ai Castelli romani dove si è registrata neve a Rocca Priora, Rocca di Papa, sui Monti Prenestini, a Case San Pietro e Capranica Prenestina. La coltre bianca ha ricoperto strade e diversi comuni della provincia di Roma con spazzaneve e spargisale in azione per ore.

A Rocca di Papa ha nevicato come “non si vedeva da anni”. Le comunicazioni stradali sono infatti diventate difficoltose con disagi a Velletri, Nemi, Rocca di Papa, Rocca Priora, Albano Laziale, Ariccia, Genzano, Grottaferrata.

E proprio a Rocca di Papa, dal pomeriggio di ieri, ha attivato il piano neve. “L’impegno e la professionalità costante dei volontari delle associazioni di Protezione Civile di Rocca di Papa e del personale di Polizia Locale sono motivo di orgoglio per la nostra Amministrazione ancora di più una certezza per la nostra città”, dichiara il Sindaco, Veronica Cimino.