Treni e metro in tilt per danni causati dal vento. La corsia preferenziale di via del Tritone è chiusa per caduta di calcinacci da un palazzo. Problemi sulla metro C. Mareggiata sul litorale, tromba d’aria a Cerveteri, Due persone ferite, automobili danneggiate, strade chiuse al traffico, metro, bus e treni deviati o rallentati. È il bilancio della giornata di pioggia e vento forte che si sono abbattuti oggi su Roma e dintorni, che sta provocando la caduta di diversi alberi (e rami) e il crollo di alcuni calcinacci. Alle 12, all’altezza del civico 3 di via Raffaele Stern al Flaminio, l’episodio più grave. Qui i pompieri di Prati sono intervenuti per soccorrere un uomo di 61 anni rimasto ferito alla testa e al braccio dalla caduta di un albero sulla sede stradale. L’uomo è stato trasportato al Policlinico Gemelli. Presenti sul posto anche i sanitari del 118 e le forze dell’ordine.La seconda persona ferita, invece, era a bordo di un’auto. Poco prima delle 14, presso lungotevere De’ Cenci nel tratto che collega ponte Garibaldi al ponte Fabricio, un ramo ha colpito sul parabrezza la sua vettura che ha sbandato e urtato un’altra macchina parcheggiata. Il ferito, secondo quanto riferisce la polizia locale di Roma Capitale, è stato portato in codice giallo al Fatebenefratelli. Un altro albero è invece caduto, letteralmente con le radici sradicate dal marciapiede e crollato in strada, danneggiando due auto a Conca d’Oro dove, sul posto, dalle 10:30 sono hanno lavorato vigili del fuoco e polizia locale con il Gruppo Nomentano per la gestione del traffico tra via di Conca d’Oro e via Val d’Ala.  In questo caso, secondo i primi riscontri, sarebbe rimasto ferito. Chiare però le immagini che documentano come l’albero abbia anche occupato parte della carreggiata e, come riferiscono i caschi bianchi, “ha quindi colpito due auto in sosta”.

Grossi rami sono crollati anche nella zona della Giustiniana, all’altezza di via Cassia, 1136 in zona La Storta. Sono comunque centinaia gli interventi delle pattuglie della Polizia Locale, dei vigili del fuoco e della Protezione Civile per il forte vento di queste ore.

Tra i più rilevanti, causa cadute rami o alberi pericolanti deviazioni del traffico anche in via di Pietralata, chiusa alle 10.30 in entrambe le direzioni a causa della caduta di un albero, via della Moschea altezza viale Parioli, via Aurelia Antica e via Edmondo De Amicis.

In via Erasmo Gattamelata c’è stata la causa presenza di alberi sulla carreggiata, temporanea chiusura nel tratto compreso tra via Luchino dal Verme e via Sampiero di Bastelica, chiusura anche in via Giulia di Gallese.

 

Sulla metro C, dalle 16, si è verificata una interruzione della tratta Grotte Celoni-Pantano e l’attivazione del bus sostitutivo, causa “oggetti su binari portati dal vento forte”, spiega Atac. Per quanto riguarda la ferrovia regionale Roma-Viterbo, la stazione Prima Porta è stata chiusa in direzione Montebello per danni per un’ora.

Disagi anche per il trasporto ferroviario: la Roma-Pescara ha subito ritardi per un albero caduto tra Castel Madama e Tivoli. Circolazione interrotta anche tra Fara Sabina e Monterotondo (FL1 Fiumicino Aeroporto – Orte) per alberi sulla sede ferroviaria. Problemi anche ai bus con la linea 508 bloccata in via Petriolo, via Ripatransone e via Fermignano per un albero caduto.

Vento forte anche sul litorale laziale. Dalle prime ore di stamani, i vigili del fuoco di Civitavecchia hanno e stanno effettuando in città, interventi inerenti il forte vento che sta imperversando sul litorale: coperture; pali; grondaie e rami pericolanti. Fra i vari Interventi svolti: in via Strambi è stata messa in sicurezza una tettoia, le cui porzioni pericolanti minacciavano di cadere sul laboratorio analisi Tarantino.

Tromba d’aria a Cerveteri poco dopo l’ora di pranzo. A dare la notizia il sindaco Alessio Pascucci su Facebook: “Il forte vento ha causato la caduta di alcuni alberi e il distaccamento di cornicioni dalle abitazioni. Ci sono stati danni alle automobili in sosta, ma fortunatamente ad ora non ci sono segnalazioni di persone ferite. In ogni caso è fondamentale la prudenza”.

Anche il sindaco di Fiumicino Esternino Montino ha fatto la conta dei danni nel “suo” comune dopo che una forte mareggiata ha colpito soprattutto la costa di Focene, sia la parte centrale in prossimità del Baraonda sia quella nord, e di Fregene sud danneggiando anche alcune strutture balneari.

“Ormai le dune di Focene sono praticamente scomparse e l’area è un tutt’uno con la foce del canale – spiega il sindaco -. Inoltre l’acqua del mare scavalca la duna nella zona centrale e invade via di Focene lambendo le case intorno e creando allagamenti”.

“Il mare è forza 8, spinto da un vento prima di libeccio e ora di scirocco – sottolinea Montino -: se dovesse continuare così anche questa notte, gli effetti sarebbero ancora peggiori. A questo si aggiunge la pioggia che complica le cose. Data la situazione, qualsiasi intervento in questo momento è impossibile”.

“Il forte vento di queste ore, inoltre, ha provocato la caduta di due pini su Viale Maria, che si sono abbattuti su un campo privato – spiega ancora il sindaco -, di un altro albero sulla piazzetta del borgo di Palidoro, di uno su via Trincea delle Frasche e di un altro in via Focara a Fregene. Un albero è caduto anche in via di Tragliata e sulla stessa strada alcuni rami si sono abbattuti sui fili della rete Telecom. Lo stesso in via Castel Campanile, mentre in via Melisenda e in via Fiorenzuola a Fregene i crolli hanno colpito delle auto in sosta, fortunatamente vuote. Un albero pericolante, poi, interessa via Redipuglia, mentre un altro è caduto dentro il cimitero di Palidoro. Infine, due grossi rami sono caduti nei pressi dell’istituto agrario a Maccarese e due famiglie sono state evacuate da Passo della Sentinella perché le loro case si sono allagate”.