Le avverse condizioni meteorologiche hanno messo in seria difficoltà oltre 6.000 persone in due valli laterali della Valle d’Aosta. Una copiosa nevicata, iniziata ieri sera, ha reso pericolose le condizioni per il verificarsi di valanghe.

Nella valle del Lys, situata ai piedi del Monte Rosa, circa 4.500 persone si trovano bloccate a causa di una valanga che ha colpito oggi la zona di Gaby, ostruendo l’accesso alla strada regionale e rendendo inaccessibili i comuni di Gressoney-La-Trinité, Gressoney-Saint-Jean e un villaggio di Gaby.

Anche nella zona del Gran Paradiso, il comune di Cogne è stato isolato dalla tarda mattinata a causa della chiusura precauzionale della strada regionale, con quasi 2.000 persone bloccate. Le decisioni riguardanti le riaperture delle strade verranno prese domani.

Il maltempo ha colpito anche Liguria e Piemonte, con precipitazioni nevose particolarmente intense, frane e vento forte. La situazione è stata aggravata da una frana su una strada provinciale nel Parmense e dalla richiesta della Liguria di estendere lo stato di emergenza a causa del mare mosso e delle onde che raggiungono i 5 metri.

L’Arpa Piemonte ha emesso un’allerta arancione per rischio valanghe e idrogeologico in varie zone montane della regione, mentre il presidente della Regione Piemonte e l’assessore alla Protezione civile seguono da vicino gli sviluppi della situazione.

Si raccomanda ai cittadini di prestare massima prudenza e di evitare spostamenti non necessari, soprattutto nelle zone montane a rischio valanghe. Fino all’alba di domani sono attese precipitazioni diffuse, con miglioramenti previsti solo a partire dalla mattinata successiva. Alcune strade sono state chiuse preventivamente per evitare il rischio di valanghe e frane.