Dopo l’approvazione al Senato, la manovra approda alla Commissione Bilancio della Camera per l’esame preliminare. Il termine per la presentazione degli emendamenti, secondo il calendario dei lavori, è scaduto alle 14.30. Fonti parlamentari rivelano che sono circa mille gli emendamenti presentati in commissione Bilancio alla Camera, tutti provenienti dai partiti di opposizione.

Le cifre dettagliate mostrano che il Partito Democratico (Pd) e il Movimento 5 Stelle (M5s) hanno presentato complessivamente oltre 300 emendamenti, mentre Alleanza Verde e Solidale (Avs) ha contribuito con 260 proposte. Azione ha presentato una settantina di emendamenti, mentre il resto è distribuito tra Italia Viva (Iv) e +Europa.

Il processo di esame della manovra si preannuncia quindi denso di proposte e dibattiti, riflettendo le diverse posizioni e priorità dei partiti di opposizione in merito alle politiche economiche e di bilancio. La Commissione Bilancio si prepara ora a valutare e discutere gli emendamenti presentati, delineando il quadro delle sfide e dei negoziati che caratterizzeranno questa fase del percorso legislativo.