Nel cuore di una vicenda legale che ha attirato l’attenzione nazionale, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha compiuto un gesto di vicinanza umana e istituzionale chiamando personalmente Roberto Salis, il padre di Ilaria Salis. Ilaria è una docente italiana detenuta da oltre un anno a Budapest con l’accusa di aver aggredito tre militanti di estrema destra.

I giorni precedenti all’udienza di giovedì scorso hanno portato solo rabbia e tristezza alla famiglia Salis, con l’assenza di buone notizie. Tuttavia, la mattina dell’incontro in tribunale è stata arricchita dalla telefonata del capo dello Stato a Roberto Salis, una differenza rispetto alle precedenti interazioni con il governo che il padre di Ilaria ha notato con gratitudine.

Roberto Salis ha espresso al presidente Mattarella la disparità di trattamento che sua figlia sta subendo rispetto a un altro imputato, Gabriele Marchesi, coinvolto nelle stesse accuse ma con misure cautelari diverse. Marchesi era ai domiciliari a Milano ed è tornato libero, mentre Ilaria è stata ricondotta nel carcere di Budapest. Questa disparità tra due cittadini italiani giudicati da tribunali di stati diversi ha spinto Salis a sperare che Mattarella possa intervenire, poiché dal governo non è arrivato l’aiuto sperato.

Il presidente Mattarella ha compreso la situazione e ha garantito il suo personale interessamento al caso, rassicurando Roberto Salis sulla sua vicinanza e solidarietà. Questa telefonata ha rappresentato non solo un segno di attenzione umana ma anche un rapido e significativo intervento istituzionale, a differenza delle interazioni precedenti con il governo.

Le parole di sostegno di Mattarella hanno trovato eco anche nell’opposizione politica, che ha lodato il gesto del presidente e criticato il silenzio del governo sull’argomento. La telefonata del capo dello Stato ha portato sollievo alla famiglia Salis, che ora attende con speranza la prossima udienza, sapendo di avere un alleato importante nel più alto rappresentante della Repubblica Italiana.

Il gesto di Mattarella dimostra che, anche in situazioni difficili, la solidarietà e l’attenzione umana possono fare la differenza, offrendo sostegno e speranza a coloro che ne hanno bisogno.