Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, parlando alla Corte dei Conti ha detto: “Il filo rosso che deve caratterizzare ogni presa di posizione del magistrato è il senso profondo di un’etica della professione, serve onestà intellettuale, equilibrio, e impone di rifuggire da logiche corporative. Stiamo attraversando tempi straordinari, le ingenti risorse del Pnrr impongono in un arco temporale breve un volume considerevole di investimenti che incideranno, assieme alle riforme, sulla società, si pensi al piano di transizione ecologica e digitale. Il Pnrr si traduce sulle future generazioni. Questo straordinario sforzo della Ue ha preso non a caso il nome Next generation, un nome che richiama la solidarietà generazionale. Risorse che vanno usate in modo attento e responsabile. Spetterà alla Corte la verifica delle spese. La Corte è chiamata a tenere conto dell’importanza riservata a fenomeni corruzioni e frodi nell’uso dei fondi”.