Il presidente italiano, Sergio Mattarella, ha sollevato importanti questioni sulle regole di bilancio dell’Unione Europea durante un colloquio con il presidente tedesco, Frank Walter Steinmeier. Mattarella ha sottolineato la necessità di regole di bilancio rigorose ma non ottuse, che tengano conto della crescita economica e dei recenti eventi globali come il rallentamento dell’economia cinese e le conseguenze della guerra in Ucraina.

Queste osservazioni di Mattarella sono emerse in un momento critico delle discussioni sulla riforma del Patto di stabilità europeo. Il presidente italiano ha espresso preoccupazione per l’approccio rigoroso adottato da alcuni paesi europei, in particolare dalla Germania, sottolineando che il contesto attuale è molto diverso da quello del passato, con la pandemia, la guerra in Ucraina, il rallentamento economico in Cina e l’inflazione che richiedono una visione più flessibile.

Mattarella ha invitato a tornare alla politica e ad evitare posizioni rigide o conflittuali all’interno dell’Unione Europea. Ha sottolineato che il dialogo e una politica propositiva sono essenziali per superare le divisioni. In particolare, ha sottolineato l’importanza di trovare una posizione comune tra Italia e Germania sul bilancio europeo, lavorando insieme per far comprendere le ragioni italiane ai rigoristi.

Il presidente tedesco ha condiviso questa visione, sottolineando l’importanza dell’amicizia tra Roma e Berlino come strumento contro il nazionalismo e il separatismo, che possono creare divisioni e incertezza all’interno dell’Unione Europea.

Oltre alle questioni di bilancio, Mattarella e Steinmeier hanno affrontato anche il tema dei migranti, riconoscendo la necessità di una cooperazione europea e di un dialogo più accelerato tra i paesi membri per affrontare questa sfida congiunta. La visita congiunta in un centro di accoglienza in programma per il giorno successivo è un segnale di impegno comune nell’affrontare la questione migratoria.

In conclusione, Mattarella ha ribadito l’importanza del dialogo europeo e ha sottolineato la necessità di una maggiore collaborazione tra Italia e Germania per superare gli ostacoli attuali e contribuire al rafforzamento dell’Unione Europea.