Oggi i maturandi italiani si stanno confrontato con la seconda prova degli esami di maturità, che riguarda le discipline specifiche di ciascun percorso di studio. Rispetto all’anno scorso, quando le prove furono predisposte dai singoli istituti, quest’anno il compito è stato proposto dal Ministero dell’Istruzione. I candidati interni sono 521.015, mentre gli esterni sono 14.993, per un totale di 536.008 maturandi.

Nel liceo classico, la seconda prova è stata basata su un brano di Seneca, rivolto all’amico Lucilio, dal titolo “Chi è saggio non teme il volgo”. Il testo offre spunti di riflessione sulla saggezza e sui valori autentici, insegnando come i principi filosofici possano guidare verso la virtù, nonostante l’opinione popolare. Gli studenti sono stati chiamati a tradurre il brano e successivamente a comprenderlo, interpretarlo e analizzarne gli aspetti linguistici e stilistici, offrendo anche riflessioni personali sul tema. La durata massima della prova è stata di 6 ore.

Per il liceo scientifico, gli studenti stanno affrontando problemi matematici basati sullo studio delle funzioni. Si tratta di problemi di approccio classico, senza riferimenti a situazioni reali come accaduto nel 2017 con la famosa “ruota quadrata”. La prova di matematica per il liceo scientifico ha incluso otto quesiti, che spaziavano dall’analisi matematica all’applicazione del Teorema di Rolle e allo studio degli zeri di una funzione, combinati con esercizi di geometria e geometria analitica. Tra i quesiti era presente anche un problema sul calcolo delle probabilità relativo a un dado truccato.

Altri temi proposti nelle tracce della seconda prova sono stati “L’idea di nazione” con un testo di Federico Chabod, “Dieci cose che ho imparato” di Piero Angela e “Intervista con la storia” di Oriana Fallaci. Le discipline oggetto della seconda prova variano a seconda degli indirizzi di studio, come lingua e cultura straniera 1 per il liceo linguistico, scienze umane per il liceo delle scienze umane, discipline progettuali per il liceo artistico, teoria, analisi e composizione per il liceo musicale e tecniche della danza per il liceo coreutico.

Una volta completate le prove scritte, gli studenti si preparano per i colloqui, i cui calendari sono decisi dai singoli istituti. Durante i colloqui, verrà valutato il raggiungimento del profilo educativo, culturale e professionale degli studenti, nonché le competenze trasversali e le esperienze di orientamento realizzate durante il percorso di studio.

Gli esami di maturità rappresentano un momento cruciale per gli studenti italiani, in cui dimostrano le loro competenze acquisite durante il percorso di studio e si preparano per il loro futuro accademico o professionale.