La discussione sul Mes (Meccanismo Europeo di Stabilità) in Parlamento potrebbe essere posticipata a settembre secondo la strategia che la maggioranza sta cercando di seguire. Il centrodestra proporrà di far slittare l’approdo in Aula al prossimo mese, sottolineando che il 30 giugno coinciderebbe con la trasferta di Giorgia Meloni a Bruxelles. L’obiettivo è evitare di mettere in difficoltà il lavoro del governo e considerando che a luglio il calendario sarà già occupato da decreti e ad agosto non si discutono materie non urgenti. Nel frattempo, il caso Santanchè ha contribuito a creare tensione all’interno della maggioranza, con la Lega che dichiara indifferenza ma chiede chiarimenti in Parlamento. Le opposizioni stanno intensificando il loro pressing su questo tema. La situazione è delicata e la tensione è alta nel centrodestra. La lettera del capo di gabinetto del MEF sulla ratifica del Mes ha reso la situazione ancora più spinosa. La Lega e Fratelli d’Italia stanno gestendo la questione in modo non del tutto allineato. Il partito della premier ha bisogno di tempo per inquadrare la ratifica in un contesto diverso e cambiare la narrazione. La Lega è pronta a combattere e a non sostenere la ratifica del Mes. Tuttavia, questo atteggiamento sta creando tensioni all’interno della coalizione di governo. Nel frattempo, ci sono altre questioni che hanno irritato la Lega, come le nomine e la gestione di vari temi politici. La situazione richiede una gestione attenta per evitare divisioni e conflitti all’interno del governo.