riparte la linea C della Metropolitana? Palazzo Chigi a quanto pare, ha deciso di salvare la talpa Filippa  che potrebbe tornare a vivere e concludere il proprio lavoro, quantomeno fino a piazza Venezia. Dopo gli annunci rimasti lettera morta, nei giorni scorsi, al termine di un incontro tra il ministero dei trasporti e il comune di Roma, è arrivato lo sblocco dei soldi necessari a trasformare le parole in fatti. Così l’interramento iniziato nei giorni scorsi, potrebbe fermarsi e subire un processo contrario. “Sono state individuate le coperture finanziarie per il proseguimento della linea C della metropolitana di Roma fino a Piazza Venezia- si legge in una nota del Campidoglio –  È quanto emerso dall’incontro tenutosi oggi tra il Ministro delle Infrastrutture e dei trasporti, Paola De Micheli, e la sindaca di Roma Virginia Raggi. Il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti ha formalizzato la disponibilità a finanziare il prolungamento delle gallerie fino a Piazza Venezia, già oggetto di un progetto presentato da Roma Capitale”. Manca qualcosa? Si, manca quel segmento di procedura che riguarda la burocrazia, mancano i cosiddetti adempimenti: “Tale disponibilità è oggetto di un’informativa presentata dallo stesso Ministro alla seduta odierna del Cipe, che dovrà in una successiva riunione deliberare definitivamente lo stanziamento necessario”. La Raggi esulta, il Consorzio Metro C non commenta. E l’interramento di Filippa, una delle due  escavatrici che hanno realizzato il tunnel sotterraneo della metro C, tra il Colosseo e piazza Venezia. Il “pozzo di estrazione” per uscire in superficie si trova in corrispondenza della nuova stazione, Venezia appunto, ma non essendo ancora stato completato l’iter di approvazione e finanziamento del tratto, le macchine non possono proseguire il percorso.  Restano ferme, ma per ragioni di sicurezza legate a possibili smottamenti del terreno vanno, appunto, interrate. Una procedura che nei fatti è irreversibile. Dopo mesi di allarmi lanciati alle istituzioni nei giorni scorsi è arrivato il momento fatidico dell’interramento. “In linea con quanto previsto nel programma delle attività trasmesso agli enti competenti, il 21 ottobre la Tbm (Tunnel Boring Machine, ndr) operante sul binario dispari ha completato le attività di scavo previste fino al termine della tratta in corso di realizzazione. Attualmente si sta procedendo alla cementazione della suddetta Tbm”. IN zona Cesarini si è mosso Palazzo Chigi. Vogliamo crederci?