Kiev afferma di aver colpito ieri con due missioni mentre si trovava al largo di Odessa, nel  cinquantesimo giorno di guerra in Ucraina,  l’incrociatore lanciamissili russo ‘Mosca’ il cui equipaggio è stato evacuato.

Secondo Mosca, invece,  la grande nave da guerra è stata  seriamente danneggiata per l’esplosione delle munizioni che trasportava, in seguito a un incendio sviluppatosi a bordo.

Intanto Dmitrij Medvedev, vice presidente del consiglio di sicurezza della Russia, citato dalla Tass ha scritto su Telegram: “Ci si può dimenticare dei Baltici non nucleari se Svezia e Finlandia si uniscono alla Nato. La Russia rafforzerà i suoi confini occidentali se Svezia e Finlandia si uniranno alla Nato, la lunghezza del confine terrestre dell’alleanza con la Russia sarà più che raddoppiata. Naturalmente, sarà necessario rafforzare questi confini”. Medvedev ha spiegato che “sarà necessario rafforzare seriamente il gruppo di truppe di terra e il sistema di difesa aerea e schierare consistenti forze navali nel Golfo di Finlandia. In questo caso, non si può più parlare dello status non nucleare dei Baltici – l’equilibrio deve essere ripristinato. Fino ad oggi, la Russia non ha intrapreso tali misure e non aveva intenzione di farlo. Se siamo costretti a farlo, allora “notate che non siamo stati noi a suggerirlo, come diceva un personaggio di un famoso vecchio film”.