Undici civili sono stati uccisi e 13 feriti nella notte nel corso dei bombardamenti russi sul distretto di Nikopol, nella regione di Dnipropetrovsk, nell’Ucraina orientale. Una donna è rimasta uccisa la scorsa notte durante un attacco russo alla periferia di Zaporizhzhia, nel territorio dove si trova la centrale nucleare più grande d’Europa secondo quanto riferisce Ukrinform. Secondo le prime informazioni, le unità di difesa aerea ucraine hanno abbattuto due missili russi. Le forze russe che occupano la centrale nucleare di Zaporizhzhia nel sud-est dell’Ucraina si stanno preparando a collegare la centrale alla Crimea, annessa da Mosca nel 2014 e la stanno danneggiando riorientando la sua produzione di elettricità. Il loro fine è quello di danneggiare tutte le linee della centrale nucleare e di togliere il collegamento al sistema elettrico ucrain, secondo quanto affermato dall’operatore ucraino Energoatom, citato dal Guardian.