ROMA – Il quartiere Marconi necessita di interventi strutturali non più rinviabili, Una occasione è stata già persa con i fondi del Giubileo e ritengo, insieme al gruppo Municipale di Fratelli d’Italia con i colleghi Borsari e Garipoli, che incalzare la maggioranza Municipale ma e soprattutto, farlo con quella Capitolina rispetto alla premiata ditta Gualtieri & Patanè resti oltre che una specifica missione anche una questione morale”.
“Ritengo infatti immorale aver lasciato per tutti questo decenni il nostro tratto di viale Marconi senza alternative, in sostanza, all’utilizzo dell’auto personale. E’ chiaro che il contesto è cittadino ma Marconi nasce nei primi anni 50 e, nei decenni successivi, non ha beneficiato di interventi strutturali sia in termini di mobilità che sotto il profilo del trasporto pubblico. Di fatto un solo tratto di preferenziale in direzione stazione Trastevere non può essere considerato soddisfacente ed armonizzante rispetto al ruolo “cerniera” che il quartiere tra centro e l’Eur doveva diventare una priorità”.
“Con questa mozione e con le iniziative che metteremo in campo abbiamo l’intenzione di avviare un focus sul quartiere, ignorato per troppi decenni sotto questo punto di vista. Solo opere private hanno provato ad affacciarsi: in tanti ricorderanno la crociata contro il PUP di via Enrico Fermi ed altri rammenteranno per tanto tempo la confusione gestionale, anche sotto il profilo progettuale, dei posti auto diventati box a piazza della Radio, con un cantiere aperto da due anni e che, tra mille difficoltà, continua ogni giorno a rendere impossibile la vita a residenti e commercianti della zona”.
“Ci sono parcheggi ed aree comunali non riaperti, compresa un’autorimessa di un ente pubblico chiusa ed occupata da una quarantina di persone proprio a pochi passi da piazza Fermi su viale Marconi. Come scriviamo nell’atto, non è mai stato considerato complessivamente il nostro tridente: viale Marconi, Via Portuense e Via Oderisi da Gubbio. Aver voluto forzare la mano pima e sostenerla ora, seppur con due maggioranza politiche diversa, sulla preferenziale di via Portuense, alla luce delle statistiche oggettive non mi è sembrata e non mi appare come un’idea illuminata, soprattutto in termini di mobilità dal ponte Majorana fino a piazza della Radio, dove il tratto stradale è identico alla pellicola “Accattone” con Franco Citti: è solo asfaltato, nel film era sterrato e polveroso”.
“Un impulso a lungo termine un fulmine a ciel sereno, l’apertura del fronte ferroviario sul quadrante Portuense, Nuovo Trastevere, Radio della stazione Trastevere ma li sappiamo che gli attori sono molteplici. La ritardata riapertura di 6 mesi su un lavoro di due anni del ponte dell’Industria ed il vicino cantiere del PUP di piazza della Radio, anch’esso tra mille ritardi ed inadeguata conoscenza dei sottoservizi, ha pregiudicato anche le minime condizioni di sopravvivenza per attività commerciali e la sopravvivenza dei residenti, chiamati ad un sacrificio (di natura provata) inimmaginabile e, ritengo, da dover quantificare” .
“La necessità di progettare una rotatoria a Piazza Fermi ci appare come la soluzione ad una serie di criticità: mobilità, sicurezza, questione ambientale, decoro e una rinnovata vivibilità per residenti e commercianti. Un’idea che dovrà prevedere una convergenza inclusiva con le parti interessate e dove il Municipio dovrà essere necessariamente centrale”.
“Stessa cosa per piazza Antonio Meucci: lo spostamento sul lato Cardano/Inventori sottrarrà quell’area verde alla sindrome delle carovane e delle diligenze dei cow boys circondate dagli indiani. Lo spostamento darebbe valore sia alle attività commerciali che a quel fazzoletto di verde, alberature comprese da tutelare, residenze comprese”.
“Occorre avere una visione di insieme e questo, ad oggi, non riesco ad individuarla. In democrazia le opposizioni, che possono diventare sempre maggioranza nelle regola della possibile alternanza, hanno il compito dell’attenzione e della sorveglianza sugli atti ma anche il ruolo della proposta. Noi siamo questo”.
cons marco palma
vice pres del cons RMXI










