Il ministero della Difesa evidenzia in un comunicato come le forze russe si siano esercitate in attacchi simulati con missili capaci di trasportare testate nucleari nell’enclave occidentale di Kaliningrad, situata tra Polonia e Lituania. La nota spiega che la Russia ha praticato “lanci elettronici” simulati di sistemi di missili balistici mobili Iskander con capacità nucleare.

Le esercitazioni hanno coinvolto più di 100 militari, con la simulazione di attacchi singoli e multipli contro obiettivi come aeroporti e posti di comando di un finto nemico.

intanto le sirene antiaeree hanno risuonato questa notte in tutta l’Ucraina e si sono consumati violenti combattimenti ieri sera nell’acciaieria Azovstal di Mariupol. Mosca annuncia in serata un cessate il fuoco di tre giorni per consentire l’evacuazione dei civili. Il Cremlino fa sapere che Putin non intende dichiarare ufficialmente guerra all’Ucraina il 9 maggio, anniversario della vittoria sui nazisti.

Il presidente ucraino Volodomyr Zelensky durante un discorso alla Danimarca nell’anniversario della liberazione del paese dall’occupazione nazista durante la seconda guerra mondiale ha riferito: “Nessuno può dire per quanti giorni andrà avanti questa guerra. Ma credo che il giorno della nostra liberazione si stia avvicinando. Lo stato russo non è pronto a fermare la guerra. Stanno sognando di catturare l’Ucraina e altri paesi europei. Stanno ancora sognando che la libertà dell’Europa scompaia. Ma i loro sogni non si avvereranno. Il sogno della pace si avvererà proprio come è successo 77 anni fa”.