La serata del 19 maggio è stata scossa da un terremoto di magnitudo 3.5 avvertito a Napoli alle 19.51, con epicentro nei Campi Flegrei. Questo evento ha dato il via a una serie di scosse sismiche successive. La più intensa si è verificata alle 20.10, con una magnitudo di 4.4 a una profondità di tre chilometri. Questo fenomeno sismico è stato percepito anche sull’isola di Procida e nei comuni dell’hinterland napoletano, come Casavatore, Giugliano in Campania e Afragola.

Già nella mattinata i Campi Flegrei erano stati interessati da uno sciame sismico, con una scossa principale di magnitudo 2.3 alle 8.50. La scossa delle 20.10 risulta essere la più intensa degli ultimi quaranta anni, superando il precedente record di magnitudo 4.2 registrato il 27 settembre scorso, anch’esso a una profondità di tre chilometri nell’area della Solfatara.

Dopo la scossa principale delle 20.10, sono seguite altre di minore intensità,