Arriva il cappelletto (in dialetto ‘caplét’) di cioccolato che declina tradizione, innovazione e territorio: è la nuova proposta gastronomica lanciata a Ravenna dal ristorante ‘Al Cairoli’ di Attilio Bassini e Raffaella Polidori, che punta a conquistare il mercato del food romagnolo e nazionale attraverso una coniugazione innovativa ma profondamente legata al territorio.

Alla nuova proposta gastronomica è stato concesso il patrocinio del Comune, trattandosi di un prodotto creato a Ravenna, in grado di veicolare positivamente l’immagine della città.

“Creatività e identità – affermano il sindaco Michele de Pascale e l’assessore al Turismo, agricoltura e agroalimentare Giacomo Costantini – si incontrano in questo raffinato cioccolatino dedicato al cappelletto, icona della pasta fresca romagnola. Le nostre tradizioni e la nostra storia sono note in tutto il mondo e possono essere rilanciate dallo spirito innovativo e lungimirante dei nostri imprenditori, sempre pronti a nuove sfide, ad approfondire e sperimentare, ma guidati e ispirati da artigianalità, qualità degli ingredienti, passione e bellezza del territorio”. Per Mauro Mambelli, presidente Confcommercio, “questa bella idea ha il pregio di portare la tradizione e l’immagine della città e della Romagna a un livello importante. Il cappelletto è l’indiscusso protagonista della gastronomia ravennate e romagnola e questa opera d’arte dolciaria sarà accolta con entusiasmo anche come ‘prodotto souvenir'”. Aggiunge il ristoratore Attilio Bassini: “Volevamo realizzare un prodotto emblematico e così è nato il nostro ‘e Caplét’, cioccolatino unico, ispirato nel nome e nella forma al mito della tavola romagnola: il cappelletto. Insieme ai nostri chef abbiamo voluto introdurre un’innovazione, partendo dalla ricetta tradizionale di ingredienti e lavorazione per arrivare a un cioccolatino prodotto artigianalmente nel ristorante, nato dall’amore per la nostra terra”.