In un videomessaggio dai toni durissimi, il primo ministro israeliano Benyamin Netanyahu ha accusato Hamas di affamare gli ostaggi israeliani detenuti a Gaza, paragonando le loro condizioni a quelle degli ebrei durante la Shoah. “Li vediamo languire in celle sotterranee, mentre i mostri di Hamas li circondano con braccia grasse e carnose. Li stanno affamando come i nazisti affamavano gli ebrei”, ha dichiarato.
Secondo Netanyahu, i miliziani di Hamas stanno usando i prigionieri come strumenti di propaganda e ricatto emotivo, nel tentativo di spezzare la resistenza israeliana. “Ma noi non ci spezzeremo”, ha aggiunto. “Hamas non vuole un accordo, vuole solo indebolirci con video dell’orrore e menzogne diffuse nel mondo”.
Il premier ha poi ribadito i suoi obiettivi strategici: la liberazione degli ostaggi, l’eliminazione di Hamas e la garanzia che Gaza non costituisca mai più una minaccia per Israele. Le dichiarazioni arrivano in un clima di crescente tensione, mentre continuano i tentativi diplomatici di mediazione per un cessate il fuoco e il rilascio dei prigionieri.










