VITERBO – Il prossimo 3 settembre nessuna tribuna lungo il percorso della Macchina di Santa Rosa. Si torna a vivere la festa nelle piazze, garantendo a più persone, viterbesi e non, di poter assistere al Trasporto. Ne danno notizia la sindaca Chiara Frontini e il presidente del Sodalizio Facchini di Santa Rosa Massimo Mecarini, a seguito degli incontri che si sono susseguiti negli ultimi giorni per le discussioni sul piano di sicurezza.

“Con una nuova Macchina di Santa Rosa – spiega la prima cittadina – ci aspettiamo una grande partecipazione, soprattutto dei cittadini viterbesi e della provincia, essendo peraltro un martedì. Il Trasporto della Macchina di Santa Rosa non deve essere considerato un evento mondano. Per questo è giusto tornare al vero significato della festa, una festa di popolo e della comunità, una festa dei viterbesi e di tutti coloro che vorranno venire ad ammirare la Macchina dedicata alla nostra patrona. E una festa di popolo e di comunità è giusto che venga vissuta in piazza. Perciò abbiamo proposto, in condivisione col Sodalizio, un piano di sicurezza che lasci le piazze a disposizione di coloro che vorranno assistere al primo Trasporto di Dies Natalis, con le sole sedie a piazza del Comune, e il resto del percorso libero fino al raggiungimento della capienza consentita dal piano stesso”.
Ci saranno le sedie a piazza del Comune, come le pedane per i diversamente abili, gli spazi per i sordi, per gli anziani dei centri sociali (le cui modalità di prenotazione verranno comunicate nel mese di agosto). Stessa considerazione anche da parte del presidente del Sodalizio Facchini di Santa Rosa Mecarini, che spiega: “L’esordio di Dies Natalis, il prossimo 3 settembre, sarà impreziosito da una novità rispetto agli ultimi anni. Si torna alla tradizione, restituiamo la piazza alla gente, come richiesto a gran voce dalla popolazione. Quest’anno, infatti, non saranno installate tribune, una decisione che consentirà a molte più persone di assistere al trasporto, vivendo la festa come una volta. A piazza del Comune saranno comunque collocate le sedie e previsti spazi dedicati per le categorie più fragili. Il Sodalizio e l’amministrazione – aggiunge e conclude il presidente Mecarini – hanno interpretato la volontà popolare e raccolto con entusiasmo le istanze di tutti coloro che vogliono tornare a vivere la festa tra la gente e respirare quel clima e quel pathos che solo nelle piazze e nelle vie è possibile percepire. Appuntamento alla sera del 3 settembre, sempre tutti de ‘n sentimento”.