Due israeliane sono state uccise, ed una terza è grave, in un attacco palestinese a colpi d’arma da fuoco nella Valle del Giordano, in Cisgiordania. I servizi di emergenza e l’esercito israeliano hanno confermato la notizia, aggiungendo che l’autore dell’attentato è fuggito ed è attualmente ricercato. Inizialmente si è pensato ad un incidente stradale, ma in seguito sono stati trovati fori da proiettili sulla carrozzeria dell’auto delle vittime.

L’esercito di Israele ha annunciato che sta effettuando attacchi in Libano, in risposta ai lanci di oltre 30 razzi contro lo Stato ebraico dalla nazione vicina. Violente esplosioni sono state udite nella regione di Tiro, nel sud del Libano, e un residente del campo profughi palestinese di Rashidieh ha dichiarato che “almeno due proiettili sono caduti vicino al campo”. Israele ha precisato di prendere di mira obiettivi di Hamas e ha colpito più di 10 siti dell’organizzazione a Gaza, nonché tre obiettivi nel sud del Libano. Hamas, a sua volta, ha lanciato 44 razzi contro Israele. Non si sono registrate vittime nell’attacco a Sderot, ma l’esercito ha igiunto che gli abitanti della zona devono rimanere nei rifugi fino a nuovo ordine.

Secondo Maan, un’agenzia di stampa palestinese, l’aviazione israeliana ha colpito diversi siti della resistenza, tra cui basi di fazioni armate e posti di osservazione a Khan Yunes, nel sud della striscia di Gaza. Non si sono registrate vittime tranne il crollo di un edificio a Sajaya, possibilmente situato vicino ad un tunnel. Durante la notte, diverse formazioni palestinesi hanno preso parte ai combattimenti, tra cui il braccio armato di Hamas e l’ala militare del Fronte democratico per la liberazione della Palestina.

La Forza di interposizione in Libano delle Nazioni Unite (Unifil) ha assicurato che “Libano e Israele non vogliono una guerra” dopo i contatti tra le due parti. Le forze di pace hanno invitato “tutte le parti a cessare ogni azione” su entrambi i lati del confine, in seguito agli attacchi israeliani sul Libano e al lancio di razzi verso Israele.

Il ministro della Difesa Guido Crosetto, in visita in Libano per una serie di incontri istituzionali, ha incontrato il comandante delle Forze Armate libanesi, Joseph Aoun, al quale ha assicurato che l’Italia continuerà a fornire il proprio supporto nei rapporti bilaterali e in ambito Unifil. Il ministro ha sottolineato l’importanza del Libano per la stabilità regionale e dell’intero Mediterraneo e ha dichiarato che “in queste ore difficili è necessario ancora maggiore impegno per la pace e la sicurezza regionale affinché la situazione non degeneri”.