Di WANDA CHERUBINI

 Purtroppo i contagi da Coronavirus continuano a crescere nella Tuscia, nonostante gli inviti a rimanere dentro casa ed uscire soltanto per motivi indispensabili, come lavoro, spesa, farmacia. Questa mattina la notizia di altri sei contagi, che fanno così salire a 37 il numero di persone positive al Covid-19. Dei nuovi casi uno è residente a Viterbo, tre a Tuscania, uno a Oriolo Romano ed uno a Capodimonte. Sono tutti cittadini già seguiti dal Team operativo Coronavirus (Toc) della Asl e, quindi, già in regime di isolamento domiciliare fiduciario o in ricovero. Cinque persone stanno trascorrendo la convalescenza a domicilio, una presso l’unità operativa di Malattie infettive di Belcolle. Il Toc sta ricostruendo tutta la catena dei contatti degli ultimi 14 giorni, al fine di attivare le misure preventive necessarie. Questa mattina il sindaco di Tuscania, Fabio Bartolacci, ha annunciato su Facebook la presenza di tre casi di persone contagiate dal Coronavirus a Tuscania, due domiciliate e una signora ricoverata all’ospedale di Viterbo a Malattie infettive. “Questo a dimostrazione che nonostante siamo stati tutti bravi, purtroppo il virus è un maledetto nemico che non si vede e che può contagiare la gente senza poterne avere contezza   afferma il primo cittadino – Vi ripeto di continuare a stare a casa. Evitiamo come fa qualcuno di eludere il problema e trovare ogni occasione, anche la più stupida, per uscire da casa. Non voglio più vedere nessuno di voi in giro se non per casi di necessità per uscire da casa. Non voglio che si trovi la scusa per andare a fare la passeggiata. Anche la nostra città è stata toccata dal virus. Con la comandante abbiamo deciso di tenere alta l’attenzione 7 giorni su 7 h 24 . Ho avvertito il prefetto e sono in contatto con la Asl che tra poco darà la notizia ufficiale, ma la notizia è ufficiale. Mi raccomando, rispettiamo le regole!Stiamo a casa!”. Infine, al fine di un utilizzo ottimale dei posti letto presso l’ospedale di Belcolle, sono stati rimodulati temporaneamente i 24 posti letto di ortopedia. L’attività chirurgica d’urgenza e traumatologica viene, comunque, effettuata, con il ricovero dei pazienti presso l’unità operativa di Chirurgia generale. Le altre tipologie di pazienti ortopedici vengono presi in carico dalle strutture di Civita Castellana e di Tarquinia, attraverso la compartecipazione di tutta la rete ortopedica aziendale.
Il personale infermieristico ortopedico, insieme ai colleghi dalla week surgery, è stato assegnato a supporto del personale presente presso il Blocco D di Belcolle, interamente dedicato alla presa in carico di pazienti COVID-19, al cui interno sono stati implementati 25 posti letto rispetto alla dotazione precedente.
Infine, per il contenimento dell’emergenza epidemiologica, in tutte le strutture ospedaliere della Asl di Viterbo è stato adottato un nuovo orario per i visitatori dei degenti, tutti i giorni, dalle ore 12,30 alle 14, con l’indicazione di consentire l’ingresso a un solo visitatore per ciascun paziente al giorno. La Asl, tuttavia, invita la cittadinanza, soprattutto i soggetti che appartengono alle categorie più fragili e a rischio (anziani, bambini, persone con patologie croniche, ecc.) a rispettare le norme comportamentali indicate a livello nazionale, restando il più possibile a casa.