Il governo italiano sta per varare un nuovo piano volto a contrastare il lavoro nero e gli appalti irregolari, con l’obiettivo di rafforzare la salute e la sicurezza sul lavoro. Questo piano prevede un aumento delle sanzioni, comprese quelle di natura penale, un incremento del numero di ispettori e dei controlli, nonché un’attenzione particolare alla formazione e alla qualificazione delle imprese.

L’iniziativa arriva dopo la recente tragedia avvenuta in un cantiere a Firenze, dove cinque operai hanno perso la vita. Questo evento ha suscitato un ampio consenso sull’urgente necessità di porre fine agli incidenti sul lavoro e di contrastare il lavoro sommerso.

Il governo sta lavorando alla definizione di un provvedimento organico che sarà portato al prossimo Consiglio dei ministri. Prima di questo passaggio, è previsto un incontro con i sindacati e le imprese, convocati a Palazzo Chigi il 26 febbraio, con l’inizio delle discussioni alle 8:30.

Le organizzazioni sindacali Cgil e Uil hanno annunciato uno sciopero, mentre la Cisl si sta mobilitando. Questo evidenzia l’importanza e l’urgenza della questione per tutte le parti coinvolte e la determinazione nel trovare soluzioni efficaci per garantire un ambiente di lavoro sicuro e regolare per tutti i lavoratori.