Dalla metà di ottobre bisognerà essere vaccinati, aver fatto un tampone o essere guariti dal Covid, per entrare in uffici pubblici e privati, ma l’obbligo dovrebbe essere esteso anche a studi professionali, negozi, ristoranti. Questa è la scelta del Governo con il premier Draghi che ha detto ai sindacati, in merito al certificato verde: “Funziona, è monitorato, è una soluzione accomodante”. Per chi si presenta al lavoro senza, ci saranno sanzioni, che vanno dai 400 ai mille euro di multa e disciplinari. Previsto il divieto di licenziare. Resta, invece, la problematica dei tamponi con la richiesta di Cgil, Cisl e Uil e di alcuni ministri, di renderli gratuiti per tutti. Dal Governo, almeno per il momento, la risposta al riguardo è negativa, perché questo rischierebbe di disincentivare la vaccinazione.

Intanto, prosegue il lavoro per il “super” Green pass. Per la mattinata di oggi è prevista una cabina di regia per le scelte politiche finali, che poi il governo  comunicherà alle Regioni. Alle 16 il testo poi dovrebbe arrivare sul tavolo del Consiglio dei ministri per il via libera.