Si terrà oggi il confronto tanto atteso, tra il premier Draghi e il leader del M5s, Conte. Sarà il momento questo per fare delle valutazioni e giungere a delle eventuali conclusioni.

Nessuna previsione e nessuna indicazione sugli eventuali punti di caduta del presidente del Consiglio rispetto alle possibili richieste di Conte. Con la conferma netta di non aver mai chiesto al Garante di far fuori l’ex premier dalla guida dei 5 stelle. Grava poi sul Governo l’incognita dell’uscita dall’Esecutivo per un eventuale appoggio esterno, un processo che comunque minerebbe dalle fondamenta la tenuta del governo e della legislatura stessa. Dal Pd, intanto, arriva il monito di Franceschini: se il movimento sceglie l’appoggio esterno “porterà alla fine del governo e all’impossibilità di andare insieme alle elezioni”.