Ddl concorrenza alla meta senza il tanto dibattuto articolo 10 sui taxi e con dentro il nodo delle concessioni demaniali sulle quali però slitta tutto al 2024. Ma ai balneari la proroga approvata con il primo via libera del Senato il 30 maggio scorso al provvedimento non basta e chiedono che venga stralciato anche l’articolo che li riguarda e che da tempo costituisce uno dei nodi più spinosi del soffertissimo Ddl. Dopo il via libera in Commissione il ddl sarà lunedì 25 in Aula e, una volta approvato, per essere in regola con le indicazioni del Pnrr,  sarà necessario dare il via anche a tutti i provvedimenti attuativi: la scadenza è la fine dell’anno. Il provvedimento è articolato e va a toccare numerosi argomenti, dai trasporti, alla semplificazione delle autorizzazioni per le attività di impresa, misure sui porti, sulle telecomunicazioni, sul gas e sui servizi idroelettrici, sui rifiuti, sulle società partecipate, sui rimborsi diretti estesi per l’Rc auto, sulla concorrenza nei servizi, il rafforzamento dei poteri dell’Antitrust.