ROMA – Ok al decreto fiscale dal consiglio dei ministri, con diverse misure sulle cartelle esattoriali: chi riceve una notifica dall’Agenzia delle entrate, dopo un anno e mezzo di stop causa Covid, avrà più tempo per pagare, 150 giorni anziché 60. Anche chi è decaduto nel periodo Covid potrà essere riammesso alla rateazione e dal 31 ottobre 2021 potrà riprendere a pagare in 18 rate anziché 10 rate. Remissione in termini anche per chi aveva piani relativi alla rottamazione o al saldo e stralcio che avrà tempo fino a fine novembre per saldare le scadenze di quest’anno. Sono previste anche nuove spese di qui a fine anno, a partire dal rifinanziamento dell’indennità di quarantena per circa 800 milioni. In arrivo, inoltre, altre 13 settimane di Cig Covid per le piccole imprese per consentire a chi le ha consumate tutte di arrivare fino alla fine dell’anno.

Arriveranno anche misure più severe per prevenire gli incidenti sul lavoro: la sospensione dell’attività scatterà in presenza di lavoratori irregolari, con la soglia di lavoro nero che scende dal 20 al 10% rispetto al totale dei lavoratori dell’impresa o di violazioni alle norme sulla sicurezza con una serie di “casistiche” che consentiranno lo stop immediato. Previsti anche i potenziamenti dei controlli, con un’accelerata sulle assunzioni all’Ispettorato nazionale del lavoro e per il reclutamento nelle Asl. Si parla di circa 2mila unità in più che entreranno in servizio già entro fine 2021 e altre mille l’anno prossimo. In arrivo oltre 2000 assunzioni aggiuntive. Infine,f verrà reso più sostanzioso il fondo volo  per coprire fino a ottobre 2022 la cassa integrazione per Alitalia.