VITERBO – È un tecnico universitario di 68 anni l’uomo fermato con l’accusa di omicidio volontario nell’ambito dell’indagine sull’omicidio di Dario Angeletti, biologo e docente Unitus 50enne, avvenuto martedì pomeriggio alle Saline di Tarquinia.

L’uomo aveva lavorato come funzionario tecnico all’università di Pavia. Nel giugno del 2007 ha tenuto un convegno internazionale alla Rocca dei Papi di Montefiascone sulla “Fauna problematica, conservazione e gestione”. Il 68enne conosceva Angeletti ed era in pensione, ma nel corso della sua carriere aveva svolto numerose consulenze scientifiche. L’appartamento a San Martino al Cimino dove spesso viveva è stato posto sotto sequestro dai carabinieri del comando provinciale di Viterbo. Dopo poche ore dal ritrovamento del corpo di Angeletti, i carabinieri hanno perquisito l’abitazione dell’uomo, che, essendo cardiopatico, si è sentito male ed è stato così portato all’ospedale di Belcolle dove ora si trova ricoverato e piantonato con l’accusa di omicidio volontario.