di REDAZIONE-

VETRALLA (Viterbo) – Si terranno domani, alle ore 11,30, presso la chiesa di Santa Maria del Soccorso, a Cura di Vetralla, dove si è svolta la veglia di preghiera lo scorso giovedì, i funerali del piccolo Matias, il bimbo di 10 anni trovato morto nella sua abitazione con un taglio alla gola inferto da un coltello dal padre. Ieri, intanto, è stata eseguita l’autopsia sul corpo del bambino, su disposizione della procura della Repubblica. Oggi la salma è stata restituita ai familiari. La camera ardente sarà aperta questo pomeriggio presso la chiesetta del cimitero di Vetralla. La camera ardente resterà aperta fino a domani dalle ore 8 fino all’ora dei funerali, che saranno a carico dell’amministrazione comunale. Il sindaco Sandrino Aquliani si è fin da subito messo a disposizione della famiglia, offrendo anche la propria cappella al piccolo. Il padre di Matias, Mirko Tomkov, polacco di 44 anni, è stato arrestato. Oggi si è svolto l’interrogatorio di garanzia presso l’ospedale Belcolle, dove è piantonato l’uomo, positivo al Covid. Proseguono le indagini dei Carabinieri per risalire alla dinamica della tragedia. Pare che il bimbo sia stato riaccompagnato a casa da un parente, uno zio, subito dopo scuola, intorno alle 13,30 e lì avrebbe dovuto attendere la madre mentre rientrava dal lavoro, sbrigando nel frattempo i compiti. La mamma, Mariola Rapaj, abituata a telefonare sempre al figlio per accertarsi che tutto andasse bene a casa, non avendo risposta alla telefonata, si è precipitata a casa intorno alle 15,30, facendo l’atroce scoperta. Sotto shock, è stata portata poi a Belcolle e da ieri si trova in una struttura protetta. Il padre di Matias aveva un divieto di avvicinamento a madre e figlio.

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