Il nord Italia è stato colpito da un’ondata di maltempo che ha causato danni ingenti, specialmente in Valle d’Aosta e Piemonte, con frane e smottamenti. La situazione è critica a Cogne, che è rimasta isolata con gran parte del paese senza acqua, e a Cervinia, dove il centro è stato allagato e si registrano danni per milioni di euro.

In Piemonte, il maltempo ha danneggiato ponti e isolato diverse valli. Nel Verbano-Cusio-Ossola, una trentina di escursionisti sono rimasti bloccati nei rifugi ai piedi del Monte Rosa. Il governatore del Piemonte, Alberto Cirio, è pronto a chiedere lo stato di emergenza.

La Valle di Cogne ha visto l’evacuazione di circa 300 persone in elicottero. Il sindaco Franco Allera ha sottolineato l’urgenza di evacuare i residenti. A Cervinia, il vicesindaco di Valtournenche, Massimo Chatrian, ha evidenziato i danni ingenti causati dal torrente Marmore, che ha allagato magazzini e locali.

Anche in Piemonte si registrano frane e danni alle infrastrutture. A Macugnaga, una trentina01 di persone sono bloccate nei rifugi. Il sindaco Alessandro Bonacci ha rassicurato che non ci sono emergenze immediate.

In Svizzera, i nubifragi hanno causato due morti e un disperso nel Canton Ticino. In Francia, tre persone sono morte a causa della caduta di un albero nell’Aube. Le autorità locali stanno lavorando per ripristinare la normalità e valutare i danni.