E’ in corso il bando di gara per l’affidamento dei servizi tecnici di progettazione definitiva, esecutiva e di coordinamento per la sicurezza, finalizzati all’avvio degli interventi di ristrutturazione del “Compendio EUR – Ministero delle Comunicazioni”, sito in Viale America a Roma, e attualmente in uso al Ministero per lo Sviluppo Economico. Tra gli obiettivi principali dell’intervento ci sono l’adeguamento sismico e antincendio della struttura, l’abbattimento delle barriere architettoniche e l’efficientamento energetico tramite l’implementazione delle caratteristiche degli elementi architettonici di involucro e degli impianti, nonché la rimodulazione degli spazi uffici secondo i principi della biofilia. Il termine massimo per partecipare al bando è stato fissato al 4 novembre 2022.

Si tratta di un’operazione complessa che punta al raggiungimento del requisito di edificio ad energia quasi zero (NZEB), e che dovrà prevedere la rimodulazione e la ristrutturazione degli spazi per l’adeguamento di altre funzioni e destinazioni, tenendo conto anche della presenza di nuovi laboratori e spazi comuni. La progettazione, la cui attività è strettamente legata al Building Information Modeling (BIM), dovrà rispettare tutti i Criteri Ambientali Minimi ed essere certificato col Protocollo energetico ambientale LEED, nonché incidere positivamente sul benessere umano ed ecologico degli ambienti, creando spazi di lavoro piacevoli, con minore stress e maggiore benessere. Attraverso l’approccio Life Cycle Assessment, particolare attenzione sarà data anche al tema della valutazione del ciclo di vita dell’intero processo edilizio, con un controllo attento delle ricadute degli interventi sull’ambiente, e un monitoraggio costante delle attività di gestione e utilizzo dell’immobile, fino ad arrivare al termine del suo ciclo di vita. L’Agenzia del Demanio persegue e attua metodi di valutazione della sostenibilità secondo i principi ESG, ossia che tengono conto degli impatti di natura ambientale, sociale e di governance. Al fine di raggiungere gli obiettivi più sfidanti sulla riduzione degli effetti del cambiamento climatico, dell’energia e dell’impronta ambientale, il progetto dovrà ad esempio prevedere la riduzione dei consumi idrici e delle emissioni CO2, l’utilizzo di materia riciclata/recuperata, e incentivare la mobilità elettrica anche attraverso la realizzazione di spazi e servizi destinati alla ciclabilità. Infine si dovrà prevedere misure che mirino a ridurre la disparità di genere ed altre forme di discriminazione, ad esempio con la costruzione di asili nido, centri ricreativi per bambini all’interno dell’edificio, e altri servizi di supporto alle varie forme di diversity e per l’inclusione sociale.