Nella Domenica di Pasqua, Papa Francesco ha dimostrato un’energia rinnovata, celebrando la messa sul sagrato vaticano e affrontando persino un giro in papamobile tra i fedeli riuniti in Piazza San Pietro, nonostante il vento sferzante. Questo dopo aver rinunciato alla Via Crucis al Colosseo il venerdì precedente.

Il Triduo pasquale del Papa è iniziato con scene commoventi al carcere femminile di Rebibbia e con il rito della lavanda dei piedi a 12 detenute. Oggi, nel suo Messaggio pasquale dalla loggia centrale di San Pietro, ha fatto un appello per la pace, con un’attenzione particolare alla situazione in Ucraina.

Papa Francesco ha invitato al rispetto del diritto internazionale e ha auspicato uno scambio generale di prigionieri tra Russia e Ucraina. Ha anche chiesto accesso umanitario a Gaza e il rilascio degli ostaggi rapiti lo scorso ottobre, oltre a un cessate-il-fuoco immediato nella Striscia di Gaza.

Il Pontefice ha sottolineato il peso dei conflitti e delle crisi umanitarie nel mondo, con un pensiero per le vittime e una preghiera per coloro che soffrono a causa della guerra e del terrorismo. Ha lanciato appelli per la solidarietà verso i migranti, i poveri e le vittime di tratta di esseri umani.

Il messaggio di Papa Francesco riflette una fervida speranza per la pace e la protezione di ogni vita umana, richiamando alla responsabilità di costruire un mondo migliore attraverso la compassione e la solidarietà.