Papa Leone XIV è arrivato a Parigi per la sua visita apostolica in Francia, la prima visita ufficiale di un Pontefice nel Paese dopo 18 anni. Ad accoglierlo all’aeroporto di Orly sono stati il presidente Emmanuel Macron e la première dame Brigitte Macron. Dopo un primo breve colloquio sulla pista, il Pontefice si è diretto verso l’Eliseo per l’incontro con le autorità francesi.

Nel corso della giornata Leone XIV ha affrontato alcuni dei temi centrali del suo pontificato, richiamando la Francia all’importanza del dialogo, della tutela della dignità umana e della convivenza in una società sempre più multiculturale e multireligiosa.

Nel discorso all’Eliseo il Papa ha posto particolare attenzione sulla tutela della vita, esprimendo preoccupazione per alcune applicazioni della scienza e della tecnologia e ribadendo che il diritto alla vita rappresenta il fondamento degli altri diritti umani.

Un altro passaggio significativo ha riguardato il tema della pace e del riarmo. Leone XIV ha messo in guardia dalla convinzione che il possesso di armi, comprese quelle nucleari, possa garantire sicurezza, sostenendo invece la necessità di costruire la pace attraverso il dialogo, la diplomazia e la giustizia. Nel successivo intervento all’Unesco ha inoltre ricordato i rischi di una scienza utilizzata a fini distruttivi.

Il Pontefice ha affrontato anche il tema della laicità, sottolineando come una corretta separazione tra Stato e religione non debba tradursi nell’esclusione della dimensione religiosa dalla vita pubblica. In una società libera, ha evidenziato, la diversità delle coscienze e delle appartenenze può rappresentare una ricchezza e contribuire alla vita democratica.

Tra i momenti più simbolici della giornata c’è stata la visita a Notre-Dame. Leone XIV è stato il primo Pontefice a entrare nella cattedrale dopo il grande restauro seguito all’incendio del 2019 e alla riapertura del 2024. Migliaia di fedeli hanno partecipato all’evento, mentre centinaia di migliaia di persone hanno salutato il Papa lungo le strade della capitale francese.

Leone XIV ha indicato proprio la ricostruzione di Notre-Dame come simbolo di rinascita e speranza, sottolineando come la collaborazione possa consentire di ricostruire ciò che sembrava perduto e diventare un modello anche per la vita politica e sociale.

Durante il volo da Roma a Parigi il Pontefice aveva inoltre affrontato il tema della libertà di stampa, rispondendo a una domanda sull’esclusione di alcuni giornalisti da eventi alla Casa Bianca e ribadendo l’importanza di una copertura mediatica libera e accessibile.

La visita in Francia proseguirà fino al 28 settembre. Dopo gli appuntamenti parigini, che comprendono anche una celebrazione in Place de la Concorde e gli incontri con i giovani, il Papa farà tappa a Lourdes e successivamente a Metz, prima del rientro a Roma.