“Roma Metropolitane deve essere uno dei punti centrali della nuova mobilità. Sarà rafforzata e non più messa in liquidazione. Diventerà la nuova stazione appaltante di Roma ma non solo per le metropolitane bensì per infrastrutture varie, dai tram agli impianti a fune fino ai corridoi.”

“Prima dobbiamo risolvere un contenzioso che deriva da una decisione scellerata dovuta ad una clausola che scarica verso il Comune tutti i danni. Dobbiamo mettere a posto questa situazione.”

“Se gestiamo il contenzioso e portiamo la lista delle opere con una delibera possiamo uscirne. Facendo poi una ricapitalizzazione e rimettendo in bonis la società. Parliamo di commesse per 10 miliardi in 10 anni. Poi arriverà anche un nuovo contratto di servizio”. Così l’assessore ai Trasporti di Roma, Eugenio Patanè, nel corso della prima riunione della commissione Mobilità della nuova consiliatura.