Nella maggioranza si tratta per innalzare le pensioni e  spunta l’ipotesi di una stretta sul Reddito di cittadinanza annullando l’agevolazione per gli under 40. Il governo continua a definire la manovra, sciogliendo intanto il nodo dei crediti d’imposta maturati sul Superbonus con la possibilità che le cessioni a banche e assicurazioni passino da due a tre. In arrivo anche la proroga al 31 dicembre per chi ha già deliberato i lavori entro il 25 novembre.
Sul fronte delle pensioni Forza Italia non vuole arretrare nella battaglia sull’innalzamento delle minime a 600 euro dai 75 anni in su e la decontribuzione “di almeno 8 mila euro” sulle assunzioni degli under 35. Avrebbe suscitato intanto interesse un emendamento del Terzo Polo che blocca il reddito di cittadinanza per gli under 40. Così come la proposta avanzata dalla Cisl sulla rivalutazione delle pensioni e che prevede l’innalzamento della soglia degli assegni indicizzati al 100% da 4 a 5 volte il minimo. Da definire poi ancora la questione della soglia sotto la quale scatta la multa se non si dà la possibilità di utilizzare il Pos. L’ultima cifra circolata è quella di 40 euro ma la misura sarebbe ancora in via di definizione.