Dina Boluarte è la prima presidente donna del Perù, dopo la destituzione da parte del Parlamento di Lima di Pedro Castillo, di cui era fino a ieri la vicepresidente.

Avvocata, di 60 anni, membro del partito di stampo socialista Perù Libre, Boluarte ha prestato giuramento in una seduta straordinaria del Parlamento, assumendo la guida della Repubblica, come previsto dalla Costituzione. Castillo, maestro e sindacalista, si era insediato il 28 luglio 2021, dopo aver battuto di stretta misura al ballottaggio Keiko Fujimori, leader della destra peruviana e figlia dell’ex presidente Alberto Fujimori. Boluarte ha rivolto un appello “all’unità di tutti i peruviani” e a una “tregua politica” con l’obiettivo di “dare vita ad un governo di unità nazionale”. La prima donna presidente del paese sudamericano ha sottolineato che “assumo l’incarico consapevole dell’enorme responsabilità che mi tocca”, con la “profonda convinzione” che “è imprescindibile riprendere il cammino della crescita economica e dell’inclusione sociale, e della riforma politica di cui il Paese ha bisogno. La mia prima misura sarà affrontare la corruzione in tutte le sue forme”, perché questo cancro dev’essere estirpato”.  Le ultime parole della presidente sono state dedicate a ricordare la sua origine umile e alla volontà di impegnarsi “affinché i ‘nessuno’ e gli esclusi tornino ad avere un ruolo nel Paese”.