L’ex presidente del Perù Pedro Castillo rimarrà detenuto per 18 mesi. A deciderlo il  Tribunale per le indagini preliminari, che ha accolto la richiesta della Procura generale peruviana. L’ex presidente è accusato di ribellione e tentato di colpo di Stato. Dopo aver ascoltato gli interventi dell’accusa e della difesa, il giudice Juan Carlos Checkley Soria ha letto per quasi due ore gli argomenti a sostegno della sua decisione di accettare nei confronti di Castillo la richiesta della Procura, che aveva formulato la sua accusa sulla base un tentativo di colpo di Stato realizzato da Castillo con il suo discorso alla Nazione dello scorso 7 dicembre, quando annunciò lo scioglimento del Parlamento, l’avvio di un processo di riforma della Costituzione e un sostanziale commissariamento di tutti gli organi giudiziari peruviani. Intanto cresce il numero dei morti nei disordini scoppiati in tutto il Perù dopo l’arresto dell’ex presidente: le vittime sono ormai 18.