Mercoledì 9 novembre alle 10.00 presso il Campo dei Miracoli-Calcio Sociale in via Poggio Verde 455 la Regione Lazio celebra la II° “Giornata Regionale della Memoria per gli appartenenti alle Forze di Polizia caduti nell’adempimento del proprio dovere”. Parteciperanno 400 studenti delle scuole di Roma e della provincia di Viterbo davanti ai quali si esibiranno la Fanfara della Scuola Allievi Carabinieri di Roma, Artificieri e Cinofili della Polizia di Stato e Revman rapper, agente della Questura di Milano.

Porteranno il loro saluto tra gli altri il Prefetto di Viterbo Antonio Cananà, il dott. Michele Peloso, Dirigente del Distretto P.S di San Paolo, il Colonnello Marco Aquilio, Comandante del Reparto Operativo del Comando Provinciale dei Carabinieri di Roma e il Colonnello Vittorio Palmese, Comandante del Gruppo Investigativo Criminalità Economica e Finanziaria della Guardia di Finanza di Roma.

Valentina Corrado, Assessore Turismo, Enti Locali, Sicurezza Urbana, Polizia Locale e Semplificazione Amministrativa della Regione Lazio dichiara: “Con questa giornata, promossa grazie ad una legge regionale votata all’unanimità dal Consiglio Regionale, esaltiamo il valore morale e civile delle donne e gli uomini appartenenti alle forze di polizia che hanno testimoniato con l’estremo sacrificio il loro attaccamento alla Repubblica e alle Istituzioni. L’evento si svolgerà a Corviale perché è essenziale essere presenti anche nei luoghi più fragili del territorio, le periferie, e vedrà la partecipazione di numerosi studenti a cui presenteremo il concorso “La mia idea di legalità”. Coinvolgere i più giovani significa diffondere tra le nuove generazioni l’importanza dell’impegno civile, la cultura della legalità e il valore della condivisione di idee”.

Gianpiero Cioffredi, Presidente dell’Osservatorio per la Sicurezza e la Legalità conclude: “Le Forze di Polizia accompagnano la vita quotidiana degli italiani, a garanzia dei diritti garantiti dalla Costituzione, contribuendo alla cornice della loro sicurezza. Con i cittadini hanno intessuto un legame profondo, fatto di solidarietà, fiducia, dedizione al bene comune, capacità di corrispondere ai bisogni della gente. Noi non dimentichiamo, non vogliamo che venga mai dimenticato, il nostro debito nei loro confronti”.