ROMA- «Sulla sicurezza urbana il confronto con i sindaci e con chi quotidianamente opera sui territori è fondamentale per capire come potenziare e valorizzare il ruolo della Polizia locale. Gli agenti svolgono un ruolo cruciale ma troppo spesso devono far fronte a una cronica carenza di personale e ad un uso limitato delle tecnologie. Affronteremo nel Comitato tecnico-consultivo sulla Polizia locale attivato in Regione questi temi per aiutare i sindaci, soprattutto quelli dei piccoli comuni, nell’opera di controllo del territorio essenziale per contrastare il degrado e restituire serenità ai cittadini».

Così Luisa Regimenti, Assessore al Personale, Sicurezza urbana, Polizia locale ed Enti locali della Regione Lazio nel corso del convegno “Polizia locale, una risorsa per il territorio” che si è svolto nel Palazzo Comunale di Anagni su iniziativa del sindaco Daniele Natalia, alla presenza di Gianluca Quadrini, Presidente del Consiglio Provinciale di Frosinone; Silvano Moffa, sindaco di Segni; Maurizio Cianfrocca, sindaco di Alatri; Angelo D’Ovidio; sindaco di Pastena; Antonio Corsi, sindaco di Sgurgola.

«Siamo al lavoro – continua Regimenti – per una Polizia locale sempre più qualificata, professionale e attrezzata attraverso un riassetto della materia, soprattutto nel campo della formazione. I compiti dei funzionari di Polizia locale sono molteplici e riguardano numerosi ambiti, per questo occorre affiancare a una formazione teorica anche una efficace preparazione pratica, perché un addetto alla Polizia locale formato è garanzia per il cittadino. Dobbiamo lavorare anche sullo sviluppo della tecnologia, a partire dal potenziamento della videosorveglianza, che può essere un valido alleato per risparmiare risorse e rendere più capillare il controllo del territorio» conclude Regimenti.