Per il weekend lungo dell’8 dicembre, saranno circa 7 milioni gli italiani pronti a trascorrere almeno una notte in strutture turistiche o case in affitto breve, con una spesa complessiva di circa 2,7 miliardi di euro. Questo emerge dall’Osservatorio Turismo di Confcommercio in collaborazione con Swg.

Il ponte, che nella maggior parte dei casi non supera i 3 giorni con 2 pernottamenti, riflette dati simili all’anno precedente, sebbene si registri una tendenziale riduzione della spesa media. Tuttavia, il numero di vacanze all’estero è in aumento, passando dall’11% al 18%, con una preferenza evidente tra giovani, single e coloro che optano per soggiorni più lunghi.

L’Osservatorio sottolinea che le famiglie italiane manifestano due atteggiamenti distinti: da un lato, il desiderio di ritornare alle abitudini pre-pandemiche; dall’altro, una certa incertezza dovuta al contesto internazionale che ha portato circa 500mila italiani a rinunciare a un viaggio programmato nell’ultimo mese.

Le destinazioni preferite comprendono città d’arte, grandi città, località di montagna e destinazioni costiere. Il repentino cambiamento delle condizioni meteorologiche, con temperature più rigide e buone condizioni di innevamento in quota, sembra favorire la corsa all’ultimo momento verso le destinazioni montane.

L’effetto positivo dei mercatini di Natale, che non si limitano più all’arco alpino ma coinvolgono città d’arte e molte aree del Centro-Sud, contribuisce a consolidare il Ponte dell’Immacolata come un’occasione di turismo diffuso.

Un’ulteriore indagine di Cna Turismo e Commercio prevede un giro d’affari complessivo di 6 miliardi di euro per il Ponte dell’Immacolata, con 4 milioni di vacanzieri che pernotteranno in strutture alberghiere ed extra-alberghiere, di cui 2,4 milioni italiani e 1,6 milioni stranieri. Gli stranieri prevedono una media di tre pernottamenti pro capite, mentre gli italiani optano per due pernottamenti. A questi numeri si aggiungono altri dieci milioni di vacanzieri, per lo più italiani, che trascorreranno una giornata fuori casa.